Il dolore
strage di forno
L’Anpi a Frediani: «La tua versione non è vera storia»
MASSA. «Ma come si fa a rispondere a Frediani sulla strage di Forno? La sua è una posizione preconcetta: i partigiani sapevano, i partigiani sono colpevoli. Ma cosa sapevano i partigiani? Che...
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MASSA. «Ma come si fa a rispondere a Frediani sulla strage di Forno? La sua è una posizione preconcetta: i partigiani sapevano, i partigiani sono colpevoli. Ma cosa sapevano i partigiani? Che fascisti e tedeschi sarebbero stato così criminali da compiere una strage di quella entità?» Comincia così la replica dell’Anpi sezione di Massa alla lettura dell’eccidio di Forno fatta da Franco Frediani. «I morti – scrive l’Anpi in una nota inviata dal vicepresidente Nino Ianni non li hanno certo voluti i partigiani che avevano occupato Forno nell'attesa di un annunciato sbarco alleato, nell'ambito di una strategia richiesta alla Resistenza dalle forze alleate. I partigiani potevano certo aspettarsi che i nazisti sarebbero intervenuti e infati il giorno dopo la festa di S.Antonio, avrebbero lasciato il paese ». E poi: «La storia non si fa con i sentito dire, supposizioni, mezze frasi, punti interrogativi, con la ricerca di titoli ad effetto. Lo “storico” Frediani si attivi negli studi, produca documentazione propria, la confronti con quanto già esiste ed elabori in modo scientifico la sua interpretazione. Non possiamo chiedergli di essere imparziale e lui, oggettivamente è contro i partigiani. Lo rimanga pure, ma se vuole qualificarsi come storico deve essere anche onesto intellettualmente.
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