Il Tirreno

Ecco la nuova unità di urgenza e emergenza 

di Benedetta Bianchi
Ecco la nuova unità di urgenza e emergenza 

A Pontremoli due nuovi medici, nove in arrivo a Fivizzano I dottori al pronto soccorso del Noa faranno turni qui

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LUNIGIANA. In Lunigiana nasce l’unità operativa di emergenza e urgenza: con la delibera n. 615 del 19 giugno 2017, l’azienda Usl Toscana Nord Ovest prova a mettere un freno alle polemiche sullo smantellamento degli ospedali lunigianesi e alle barricate di alcuni sindaci, Matteo Mastrini in testa, creando il servizio che comprende il pronto soccorso di Pontremoli e di Fivizzano.

L’atto fa parte di un'operazione più grande con cui l'Asl di area vasta riorganizza il dipartimento di «emergenza ed urgenza, area critica e blocco operatorio» per l’ospedale delle Apuane e per la Lunigiana.

La nuova proposta prevede una struttura semplice per il reparto di anestesia e rianimazione in Lunigiana, affidata al dottor Marco Mariotti, in rete con il Noa in modo da garantire sempre la presenza del personale medico negli ospedali lunigianesi, l’Uosd blocco operatorio ospedale Apuane assegnato alla dottoressa Ada Doveri e l’istituzione della struttura semplice di pronto soccorso Luinigiana che avrà come responsabile il dottor Luigi Bertolini.

L’operazione era stata annunciata alcuni mesi fa nel corso di una conferenza dei sindaci da Maria Teresa De Lauretis, direttrice generale della Ausl Toscana Nord Ovest, ed è stata fortemente voluta e sostenuta dal dottor Alberto Conti, direttore dell'Unità operativa complessa di medicina e chirurgia di accettazione ed urgenza.

Il miglioramento sta nel dotare la Lunigiana di professionisti che garantiranno diagnosi e cure: l’ospedale di Pontremoli, infatti, ha già operativi due nuovi medici specialisti, mentre ne verranno assegnati altri al pronto soccorso di Fivizzano.

Inoltre, tutti i medici del pronto soccorso del Noa, a rotazione, copriranno turni nelle strutture lunigianesi. Il pronto soccorso di Pontremoli avrà tre nuovi posti letto di osservazione breve con personale infermieristico dedicato e garantito ogni giorno dalle 8.00 alle 20.00; dopo le prime cure gli utenti potranno essere dirottati al proprio medico curante. E non solo: saranno aggiunti letti di osservazione nei reparti di medicina, chirurgia ed ortopedia dove i pazienti potranno essere trattati fino a quarantotto ore.

Dalla Asl spiegano che «con questa gestione unitaria dell'emergenza e dell'urgenza, si riesce a dare un'attenzione ed una presenza costante in Lunigiana, territorio particolarmente a rischio a causa della particolare formazione geografica, dell'età media della popolazione e per l'esistenza di numerose residenze per anziani. Tutto questo dimostra l'impegno economico (grazie al Fondo della retribuzione di posizione della dirigenza medica e veterinaria) e strutturale che l’azienda sanitaria sta mettendo in atto nel territorio lunigianese per migliorare la situazione».

«Un’altra buona notizia per la sanità – commenta Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Pd - la struttura, prima mancante, si dedicherà in modo esclusivo al servizio di pronto soccorso; si tratta di un ulteriore segnale di attenzione verso i cittadini apuani e, in particolare, lunigianesi».

Secondo Bugliani «è un investimento di particolare importanza nell’ambito della prevenzione della salute per i presidi di Pontremoli e Fivizzano che si vuole valorizzare ottimizzandone anche la qualità delle prestazioni erogate. Complimenti a Luigi Bertolini, nominato responsabile dell'unità operativa semplice, a cui auguro buon lavoro».

Stando alla delibera «i nuovi incarichi decorrono dal 1 maggio 2017 e gli incarichi di struttura già attribuiti mantengono la stessa retribuzione di posizione già percepita».

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