Proteste
la polemica
«Gli immigrati viaggiano sui bus gratis»
FIVIZZANO . Immigrati ospiti a Fivizzano viaggiano gratis sui bus. Lo sostiene con una nota il segretario della sezione fivizzanese della Lega Nord Giovanni Mura dopo che ne è stato testimone. «Già...
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FIVIZZANO . Immigrati ospiti a Fivizzano viaggiano gratis sui bus. Lo sostiene con una nota il segretario della sezione fivizzanese della Lega Nord Giovanni Mura dopo che ne è stato testimone. «Già alcuni mesi fa – scrive Mura- avevamo segnalato di gruppi di immigrati, soggiornanti nell’ostello degli Agostiniani, che andavano a mendicare a La Spezia. Oggi ( ieri per chi legge nrd) ne sono stato testimone oculare di questi fatti».
Quindi l’esponente del Carroccio racconta «stavo andando a lavorare quando davanti a me avevo la corriera che parte da Fivizzano capoluogo. A un certo punto la corriera si ferma, salgono i controllori e fanno scendere 16 immigrati senza biglietto diretti probabilmente a La Spezia o a Sarzana a mendicare davanti ai supermercati. Scesi dal mezzo pubblico hanno incominciato a correre, forse per recarsi alla vicina stazione ferroviaria a prendere il treno».
Ne segue il commento: «E’ da tempo che sento dire ciò che ho visto con i miei occhi, e cioè che i “presunti profughi” con pagato colazione, pranzo e cena partono al mattino e vanno verso Aulla con i mezzi pubblici. Quello che vorrei chiedere al sindaco e all’associazione che li gestisce è se sono al corrente di questa situazione che si verifica tutti i giorni e se conoscono le destinazioni dei loro spostamenti fuori della Provincia».
Mura pone poi delle domande: «Possono poi, questi immigrati, muoversi liberamente senza un responsabile dell’associazione che li segua? E se causano un danno e compiono una violazione di chi è la responsabilità? In attesa di risposte, ci sembra palese sottolineare il movimento di denaro, per la gestione degli immigrati, che arriva da Stato/Regione nelle casse dell’associazione Mamme e poi viene riversato sul territorio con alcune opere pubbliche evidenziando che ormai si tratta di solo business».
«Da ultimo – conclude Mura - vorrei esprimere la mia solidarietà agli autisti dei bus che vivono questa situazione ogni giorno».
Quindi l’esponente del Carroccio racconta «stavo andando a lavorare quando davanti a me avevo la corriera che parte da Fivizzano capoluogo. A un certo punto la corriera si ferma, salgono i controllori e fanno scendere 16 immigrati senza biglietto diretti probabilmente a La Spezia o a Sarzana a mendicare davanti ai supermercati. Scesi dal mezzo pubblico hanno incominciato a correre, forse per recarsi alla vicina stazione ferroviaria a prendere il treno».
Ne segue il commento: «E’ da tempo che sento dire ciò che ho visto con i miei occhi, e cioè che i “presunti profughi” con pagato colazione, pranzo e cena partono al mattino e vanno verso Aulla con i mezzi pubblici. Quello che vorrei chiedere al sindaco e all’associazione che li gestisce è se sono al corrente di questa situazione che si verifica tutti i giorni e se conoscono le destinazioni dei loro spostamenti fuori della Provincia».
Mura pone poi delle domande: «Possono poi, questi immigrati, muoversi liberamente senza un responsabile dell’associazione che li segua? E se causano un danno e compiono una violazione di chi è la responsabilità? In attesa di risposte, ci sembra palese sottolineare il movimento di denaro, per la gestione degli immigrati, che arriva da Stato/Regione nelle casse dell’associazione Mamme e poi viene riversato sul territorio con alcune opere pubbliche evidenziando che ormai si tratta di solo business».
«Da ultimo – conclude Mura - vorrei esprimere la mia solidarietà agli autisti dei bus che vivono questa situazione ogni giorno».
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