Sicurezza
Al Repetti aspettavano Pirandello
Prima prova conclusa, tra ansie e paure. Stamattina gli alunni dovranno affrontare la versione di Latino
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CARRARA. Facce stanche che abbozzano un sorriso all'uscita, l'ansia della prima ora che adesso prova a far largo alla speranza e la consapevolezza che questo è stato soltanto il primo passo verso un traguardo importante.
E' da sempre un mix di sentimenti la prima prova per l'esame di maturità e così è stato anche per i maturandi apuani impegnati ieri mattina. Terminata la classica “notte prima degli esami”, infatti, ieri alle 8,30 è partita ufficialmente la maturità 2016-2017 con la prima prova per ragazzi e ragazze di tutta Italia. C'è il testo di Giorgio Caproni, “Versicoli quasi ecologici” (“Res ammissa”) per l'analisi di testo (tipologia A), c'è il tema della natura nell'arte e nella letteratura per il saggio breve artistico e letterario, poi ci sono da sviscerare questioni come tecnologia e lavoro nel saggio socio-economico, i disastri e la ricostruzione, invece, in quello storico-politico. Infine, per concludere la tipologia B, quella dei saggi, l'ambito scientifico con la robotica. Miracolo economico e progresso, rispettivamente tema di argomento storico e tema generale, chiudono le scelte di questa prima prova 2016-2017 per i ragazzi. E come ogni anno riti ed emozioni si rincorrono, tra chi sperava in un altro autore, magari affrontato durante l'anno, chi si immaginava tematiche diverse da affrontare, chi tutto sommato si ritiene soddisfatto e chi, invece, è già proiettato alle prossime prove.
All'uscita del Liceo Classico “Repetti” di Carrara c’è Matteo Sarzanini (III B) che ha scelto il saggio breve socio-economico. «E’ un tema in cui mi ritrovo. Puntavo su quello o comunque su temi attuali quali immigrazione o terrorismo. Pensavo a qualcosa di più pesante, invece tutto sommato è stata fattibile. Certo mi aspettavo Pirandello o Montale per l'analisi di testo e non Caproni. Speriamo comunque sia andata bene e poi arriva lo scoglio più grosso: la seconda prova di latino». Ha optato per l'analisi di testo, e quindi per l'opera di Giorgio Caproni, invece, Alessandra Cappuccini (III A). «L'ho fatto – spiega – perché mi piaceva il rapporto uomo e natura. Le altre scelte secondo me erano difficili. E' stato comunque molto emozionante: inizialmente molta ansia che, una volta iniziata la prova, è svanita». Analisi di testo anche per il compagno di classe di Alessandra, Marco Giannecchini (III A). «Sinceramente non me l'aspettavo – ammette – pensavo a un testo di Pirandello, o quanto meno a un testo di un autore studiato durante l'anno. Il testo parlava del rapporto tra natura e esseri umani. Speriamo bene, perché avevo più ansia per questa prima prova rispetto alla seconda di latino». Saggio socio-economico e analisi di testo, ma anche saggio artistico-letterario come per Clarissa Pellegrinelli (III A), una decisione presa «considerando gli studi di letteratura e arte fatti finora e che mi hanno aiutata». Infine c'è chi ha preferito puntare sul saggio storico-politico, come Alessandro Salvetti (III B). «Pensavo fosse più semplice – osserva – ma anche di avere più ansia. Alla fine ho scelto il tema dei disastri e della ricostruzione perché sapevo più cose su questi argomenti, speriamo bene». Archiviata la prima prova, dunque, stamani (mercoledì 22) i maturandi sono alle prese con la seconda prova, con protagonista la materia d'indirizzo che per il Liceo Classico quest'anno significa versione di latino.
Luca Barbieri
E' da sempre un mix di sentimenti la prima prova per l'esame di maturità e così è stato anche per i maturandi apuani impegnati ieri mattina. Terminata la classica “notte prima degli esami”, infatti, ieri alle 8,30 è partita ufficialmente la maturità 2016-2017 con la prima prova per ragazzi e ragazze di tutta Italia. C'è il testo di Giorgio Caproni, “Versicoli quasi ecologici” (“Res ammissa”) per l'analisi di testo (tipologia A), c'è il tema della natura nell'arte e nella letteratura per il saggio breve artistico e letterario, poi ci sono da sviscerare questioni come tecnologia e lavoro nel saggio socio-economico, i disastri e la ricostruzione, invece, in quello storico-politico. Infine, per concludere la tipologia B, quella dei saggi, l'ambito scientifico con la robotica. Miracolo economico e progresso, rispettivamente tema di argomento storico e tema generale, chiudono le scelte di questa prima prova 2016-2017 per i ragazzi. E come ogni anno riti ed emozioni si rincorrono, tra chi sperava in un altro autore, magari affrontato durante l'anno, chi si immaginava tematiche diverse da affrontare, chi tutto sommato si ritiene soddisfatto e chi, invece, è già proiettato alle prossime prove.
All'uscita del Liceo Classico “Repetti” di Carrara c’è Matteo Sarzanini (III B) che ha scelto il saggio breve socio-economico. «E’ un tema in cui mi ritrovo. Puntavo su quello o comunque su temi attuali quali immigrazione o terrorismo. Pensavo a qualcosa di più pesante, invece tutto sommato è stata fattibile. Certo mi aspettavo Pirandello o Montale per l'analisi di testo e non Caproni. Speriamo comunque sia andata bene e poi arriva lo scoglio più grosso: la seconda prova di latino». Ha optato per l'analisi di testo, e quindi per l'opera di Giorgio Caproni, invece, Alessandra Cappuccini (III A). «L'ho fatto – spiega – perché mi piaceva il rapporto uomo e natura. Le altre scelte secondo me erano difficili. E' stato comunque molto emozionante: inizialmente molta ansia che, una volta iniziata la prova, è svanita». Analisi di testo anche per il compagno di classe di Alessandra, Marco Giannecchini (III A). «Sinceramente non me l'aspettavo – ammette – pensavo a un testo di Pirandello, o quanto meno a un testo di un autore studiato durante l'anno. Il testo parlava del rapporto tra natura e esseri umani. Speriamo bene, perché avevo più ansia per questa prima prova rispetto alla seconda di latino». Saggio socio-economico e analisi di testo, ma anche saggio artistico-letterario come per Clarissa Pellegrinelli (III A), una decisione presa «considerando gli studi di letteratura e arte fatti finora e che mi hanno aiutata». Infine c'è chi ha preferito puntare sul saggio storico-politico, come Alessandro Salvetti (III B). «Pensavo fosse più semplice – osserva – ma anche di avere più ansia. Alla fine ho scelto il tema dei disastri e della ricostruzione perché sapevo più cose su questi argomenti, speriamo bene». Archiviata la prima prova, dunque, stamani (mercoledì 22) i maturandi sono alle prese con la seconda prova, con protagonista la materia d'indirizzo che per il Liceo Classico quest'anno significa versione di latino.
Luca Barbieri
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