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SANITà 

Saccardi: scuola infermieri a Carrara 

Saccardi: scuola infermieri a Carrara 

L’assessore spera in un sindaco che condivida il metodo regionale

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CARRARA. Stefania Saccardi, assessore regionale alla Sanità, conferma gli investimenti della Regione per portare subito nuovi servizi all’ospedale di Carrara e appoggia Andrea Zanetti, candidato sindaco del Pd: «Sarà il garante di un impegno fondamentale per la salute dei cittadini».

La Saccardi partecipando ad un incontro a Cà Michele, alla presenza di tanti esponenti del mondo della sanità, è stata chiara: «L’elezione di Andrea Zanetti è un’opportunità per la città e per il territorio, perché dialogare con un sindaco che ha la stessa cultura della sanità e del sostegno ai deboli, garantisce un livello di fiducia reciproca fondamentale per le istituzioni ».

Ed ecco come la Saccardi intende risolvere alcune problematiche della sanità apuana, insieme a Zanetti, qualora diventasse sindaco: «Mi impegno personalmente a portare a Carrara gli ambulatori e i servizi che ancora mancano e che sono previsti nell’accordo del 2013, dal Pal. Realizzare questo processo, a partire dallo spostamento della scuola infermieri è una nostra volontà, per realizzare una sanità a misura di cittadino.

La Regione ha stanziato una cifra importante per l’attuazione della legge relativa al “Dopo di noi” e per assicurare un’assistenza adeguata ai soggetti più fragili, quando non abbiano parenti. È una soddisfazione vedere che nel programma di Andrea Zanetti c’è un impegno preciso in questa direzione, ma non avevo dubbi».

Della richiesta di garantire risposte veloci e di ridurre le code ai Cup e i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie si è fatto portavoce Zanetti che ha segnalato il problema come «primario, perché il più sentito dai cittadini che devono fare i conti con le attese e chiedono risposte adeguate alle loro esigenze».

Anche sulle liste di attesa l’assessore regionale è stata chiara: «E’ una necessità che avvertiamo noi prima degli altri, perché la riforma del 2015 è basata sul rendere facile l’accesso ai servizi, per anticipare i problemi ed evitare ricoveri. Stiamo lavorando per abbattere le liste di attesa, prevedendo prestazioni che si possono pianificare senza dover ricorrere al Cup e poi coinvolgendo i medici di base e utilizzare la rete delle farmacie. Secondo i nostri calcoli, i tempi si ridurranno considerevolmente e senza dover diminuire il numero degli addetti ai Cup. Ultimo aspetto da affrontare è quello del personale: chi vince un concorso, medico o infermiere, deve impegnarsi ad accettare la destinazione perché solo così possiamo assicurare il presidio dei piccoli centri.

Su questi servizi –ha concluso Stefania Saccardi - il sindaco è il nostro primo interlocutore ed è necessario che condivida il nostro metodo e sono certa che Andrea Zanetti, è la figura giusta».



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