Il Tirreno

«La Roncallo troppo concentrata su Spezia»

«Non appena c'è arrivata la notizia del trasferimento delle due gru, abbiamo verificato il piano di impresa. Nell'ultima versione presentata dalla Porto Spa si parla di 7 gru a fronte delle 11 del...

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«Non appena c'è arrivata la notizia del trasferimento delle due gru, abbiamo verificato il piano di impresa. Nell'ultima versione presentata dalla Porto Spa si parla di 7 gru a fronte delle 11 del piano precedente. La diminuzione è legata alla perdita di una delle autorizzazioni per l'utilizzo delle banchine». Lo dichiara Riccardo Barontini (Segretario Filt Cgil Toscana con delega alle attività portuali). « Le due gru di cui si parla però non venivano utilizzate già da tempo ed erano già “escluse” dal conteggio del piano. Quindi dal punto di vista operativo, questo trasferimento, non cambia nulla. Dal punto di vista strutturale però, in un momento delicato come questo, con la crisi del settore e le poche certezze gestionali, è facile pensare che si vada verso una diminuzione dei carichi di lavoro. Anche per questo noi come Filt Cigl stiamo seguendo con grande attenzione quello che succede a Marina di Carrara. Abbiamo sollecitato la presidente dell'Autorità di Sistema Carla Roncallo più volte ma devo dire che non si è mostrata stata molto disponibile. Sembrava troppo concentrata sulla Spezia, e poco su Carrara, cosa che crea dei punti interrogativi sulle azioni che stanno conducendo le imprese in questo scalo. A nostro parere dunque stiamo iniziando a pagare le cambiali di un accorpamento nato male, quello con La Spezia: il porto apuano avrebbe dovuto restare nella rete degli scali toscani. Ora si vedono i risvolti negativi».

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