Il Tirreno

Il latte di Marinella è ok e torna in vendita 

Il latte di Marinella è ok e torna in vendita 

L’esito delle analisi di Asl, Arpal e Istituto zooprofilattico: nessuna alterazione a seguito dell’incendio

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MARINELLA. «Nessuna alterazione a seguito dell’incendio: il latte di Marinella da oggi sarà di nuovo a disposizione dei consumatori». Insomma dai prossimi giorni si potrà tornare a comprare, e consumare, il latte prodotto a pochi chilometri dalla nostra città.

La buona notizia arriva dopo il rogo che, mercoledì scorso, ha distrutto una stalla e parte di un fienile nella tenuta che produce latte per la Marinella spa. Per motivi precauzionali, subito dopo l’incendio, c’era stata una sospensione temporanea della vendita del latte. La notizia del ritorno in distribuzione del viene data da Davide Piccioli legale rappresentante della Marinella spa.

«Nella giornata di ieri abbiamo ricevuto dalla Asl la conferma che il latte prodotto dalle nostre mucche non ha subito alterazioni a causa dell’incendio, come evidenziato nei risultati delle analisi condotte dall’Istituto Zooprofillatico di Torino da Asl da Arpal- si legge nella nota di Piccioli - Avuta certezza dell’integrità e qualità dei nostri prodotti abbiamo immediatamente ripreso la produzione del latte che da domani sarà quindi a disposizione dei nostri clienti nei bar, nei supermercati, nei negozi».

Il latte torna in vendita e acquistarlo sarà un segnale di solidarietà nei confronti dell’azienda dopo i danni causati dal rogo.

«Nei prossimi giorni - continua la nota - scegliere una confezione di latte Marinella vorrà dire non solo acquistare un prodotto del territorio a chilometro zero ma sarà segno concreto e tangibile della solidarietà nei confronti del personale dell’azienda che ha sin qui compiuto ogni sforzo nel difendere gli animali e il proprio posto di lavoro, contro le sfortune e le avversità».

«Ci preme ringraziare - continua la nota - Asl, Arpal, IStituto Zooprofillatico per la consueta professionalità con la quale hanno effettuato il loro lavoro di controllo e garanzia della salute pubblica e benessere animale, mettendo a disposizione in soli tre giorni lavorativi i risultati delle analisi sul latte prelevato».

«Devo inoltre - conclude Piccioli - dare merito alla Regione Liguria -nella persona dell’assessore Giampedrone- per il silenzioso ma fondamentale lavoro svolto nel coordinare le strutture operative in questa pratica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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