Sicurezza
Record di incassi, spettatori e repliche per il teatro Guglielmi
Il bilancio della stagione ha visto il 30% di presenze in più. Il sindaco Volpi: "Vinta una scommessa"
Massa. Numeri spaziali. È positivamente esterrefatto il sindaco di Massa Alessandro Volpi di fronte ai dati del teatro Guglielmi relativi alla stagione 2016-2017: 21. 912 spettatori, comprensivi di abbonamenti della stagione di prosa sottoscritti nelle varie formule da 1770 persone, per cinquantatre repliche contro i 15. 878 tra il pubblico della stagione precedente che contava quaranta repliche. Vale a dire che nell’ultimo anno al teatro massese c’è stato un aumento di presenze del 38 per cento rispetto alla stagione 2015-2016 e del 33 per cento del numero di spettacoli.
Sono numeri da capogiro che non riguardano solamente la stagione di prosa, ma anche il teatro ragazzi rivolto agli studenti delle scuole e la rassegna domenicale per i bambini e le famiglie; tutte kermesse programmate dal comune di Massa assieme alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus. E se si contano le iniziative extra come Primavera Jazz, Open Opera, La classe va in scena, le presenze al Guglielmi salgono ad oltre 35 mila.
La collaborazione tra Fts e il comune di Massa è nata per ampliare il bacino di utenza e potenziare il progetto culturale, due obiettivi ampiamente raggiunti; un lavoro in sinergia premiato da risultati straordinari, dati record mai visti dalle amministrazioni precedenti, e da un utile di circa 50 mila euro da reinvestire nella programmazione della stagione 2017-2018 che il comune di Massa presenterà già la prossima settimana con diverse novità. Per la stagione teatrale – prosa, il teatro nei nidi, il laboratorio per gli insegnanti, gli open day – il comune di Massa ha investito poco più di 160 mila euro per un costo complessivo di circa 500 mila euro.
«Sarei curioso di conoscere il numero di spettatori dei teatri di Pisa o Lucca – commenta contento il sindaco Volpi – si pensi poi che il nostro teatro può contenere solo 470 spettatori; inoltre, il Guglielmi è uno dei pochi in Toscana che ha programmato tre repliche per un singolo spettacolo, in alcuni casi siamo arrivati a quattro.Abbiamo vinto la scommessa ed entro la fine di quest’anno riapriremo il teatro dei Servi visto che è pronto il bando per appaltare i lavori. In quel caso, poi, dovrà essere brava l’amministrazione a diversificare l’offerta e non creare un secondo e piccolo Guglielmi».
Per il sindaco Volpi «la Fondazione beneficia di un teatro che fa numeri eccezionali e il comune di Massa trae vantaggi da chi ci accompagna nell’organizzazione». «Le formule blu e rossa per gli abbonamenti, infatti, hanno permesso l’ingresso di un pubblico nuovo raccogliendo le proteste di chi non riusciva a vedere gli spettacoli – ha aggiunto l’assessore alla cultura Mauro Fiori – e sta funzionando il rapporto con Fondazione Toscana Spettacolo sia a livello tecnico, logistico e di relazioni con le compagnie». Per l’amministrazione comunale «il successo è legato alla qualità delle proposte, ma anche alle strategie di programmazione, di comunicazione e di marketing che hanno risposto alla crescente richiesta dei cittadini di entrare a far parte della comunità di spettatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
