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Inchiesta sui carabinieri: tutti i nomi dei militari arrestati e allontanati dalla provincia
Lunigiana, intercettazioni choc, violenze e pestaggi in caserma
Massa- Carrara. Una sevizia, su un giovane nord africano, con un pezzo di legno, è forse l’episodio più crudo avvenuto in una delle due caserme lunigianesi dei carabinieri, quella di Aulla e di Albiano Magra, finite sotto inchiesta per soprusi, pestaggi, violenze sessuali, falsificazioni di atti, intimidazioni. Per questo e per altri numerosi reati, sono stati arrestati e indagati a piede libero otto carabinieri dell’Arma e oggi siamo in grado di fornire tutti i nomi dei militari coinvolti.
Il brigadiere Alessandro Fiorentino è in carcere, con oltre 20 capi di imputazione, considerato la “testa più calda”, il leader della squadra. I suoi colleghi Luca Varone, Gianluca Granata e Ian Nobile, si trovano ai domiciliari e altri quattro militari, Emiliano Crielesi, AndreaTellini, Daniele Bacchieri e Simone Angelo Del Polito hanno già lasciato la provincia di Massa Carrara, affinché gli fosse impedito l’inquinamento probatorio.
L'inchiesta della Procura di Massa Carrara è nata dua anni fa, da una prima denuncia di un cittadini extracomunitario, contro il brigadiere Fiorentino. Le indagini sono coordinate dal Procuratore Aldo Giubilaro e dalla pm Alessia Iacopini.
Spavaldi, indecorosi, irriverenti, razzisti: è dissacrante il ritratto della banda che esce dall’ordinanza, in cui vengono riportati anche stralci di intercettazioni, registrate da cimici posizionate nelle auto dei carabinieri. “Negro di m…”; “Ti stacco la testa”; “siamo come la mafia”. E se le accuse verranno confermate e appurate in sede di processo, qualora i militari dovessero essere rinviati a giudizio, il danno per l’Arma dei carabinieri sarebbe inimmaginabile
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