Il Tirreno

«Ho fatto campagna elettorale anche alla cassa del supermercato» 

di Alessandra Vivoli
«Ho fatto campagna elettorale anche alla cassa del supermercato» 

Roberta Crudeli, Pd, è la donna più votata alle ultime amministrative: ha collezionato 439 preferenze «Sono in politica da quando avevo 16 anni e ho sempre ascoltato tutti, anche a Palazzo civico» 

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CARRARA. È la stata la donna più votata al primo turno delle amministrative. Roberta Crudeli, classe 1964, in politica fin dai tempi delle scuole superiori, «le magistrali dove non mi perdevo un’assemblea, ero sempre in prima linea») ha raccolto, da sola, quasi quanto una intera lista elettorale: 439 i suoi voti personali, un netto miglioramento rispetto a cinque anni fa quando si era “fermata”, si fa per dire, a 411 preferenze «ma allora il Pd era al 27% - spiega la Crudeli - stavolta al 13%»).

Roberta Crudeli di questo suo exploit non è rimasta troppo meravigliata: «Credo che sia stato premiato il mio lavoro e il mio impegno. Io in tutti questi anni di politica non ho mai sbattuto la porta in faccia a nessuno. Ebbene credo che questo sia importante perchè il contatto con la gente, la disponibilità ad ascoltare sono le qualità che vengono apprezzate».

E di gente la capogruppo del partito democratico del consiglio comunale uscente, ne deve avere ascoltata davvero tanta. Visto che, come lei stessa precisa, la sua campagna elettorale si è basata soprattutto su questo: «Non ho fatto nessuna cena, nessun aperitivo, ho parlato con le persone anche mentre facevo la spesa al supermercato e nella zona dove sono nata e cresciuta, quella di Fossola e della Perticata, ho utilizzato il metodo vecchio ma sempre efficace del “porta a porta”».

Del resto la storia politica di Roberta parte da lontano, e da una tradizione che comincia con il vecchio Pci. «A sedici anni ero già impegnata nelle grandi battaglie civili - spiega - e a vent’anni sono stata eletta con il partito comunista alla Circoscrizione di Fossola e Perticata. Poi ho avuto vari incarichi di carattere politico: sono stata responsabile delle donne e coordinatrice Sanità per i Ds e, dieci anni fa la prima coordinatrice delle donne democratiche». La passione politica è quindi nel Dna di Roberta Crudeli e da vent’anni riesce a coniugarla al meglio («e lasciandola fuori dall’ospedale» precisa) con il lavoro di responsabile infermieristica, in posizione organizzativa, nel reparto di Oncologia.

«Cinque anni fa - continua - ho pensato di candidarmi e il partito mi ha dato l’opportunità di fare il capogruppo in consiglio comunale. Non sono stati cinque anni facili, ma proprio questo mi ha dato lo stimolo di continuare a lavorare per la mia città, sento il bisogno di mettermi a servizio di Carrara ancora per cinque anni, con una politica che possa davvero fare qualcosa per gli altri». È proprio con questo atteggiamento che Roberta ha affrontato la campagna elettorale: «Senza troppa ansia, devo ammetterlo, ma sicura di aver lavorato bene con onesta è con il massimo impegno che ho potuto metterci. Lo ripeto, chi in questi anni ha voluto parlare con me, segnalarmi problemi o criticità ha sempre trovato la porta aperta. Questo ha fatto sì che chi mi conosce e mi ha conosciuto bene, mi ha concesso di nuovo, e di questo sono davvero onorata, la propria fiducia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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