Il Tirreno

Domani Di Maio e Di Battista in città per De Pasquale 

di Cinzia Chiappini
Domani Di Maio e Di Battista in città per De Pasquale 

Visita in centro città per i “big” e poi gran festa alla Caravella Appello del candidato a chi si è astenuto al primo turno: votate

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CARRARA. Domani a Carrara Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista per sostenere la corsa a sindaco di Francesco De Pasquale: dopo una visita del centro città, i due big del Movimento 5 Stelle apriranno l’evento che si terrà a partire dalle 21 alla Caravella, con musica, intrattenimento e gli interventi dei pentastellati carraresi. Per la chiusura della campagna per il ballottaggio, venerdì prossimo, è già in programma una nuova iniziativa dove potrebbe arrivare a sorpresa Beppe Grillo.

Tra big in arrivo da Roma e iniziative sul territorio non manca lo spazio per una riflessione sull’esito del primo turno. I grillini puntano molto su quel 40% di elettori che, domenica scorsa, non si è recato al voto, come dimostra anche la lettera aperta di Francesco De Pasquale. «Quando si è di fronte alla possibilità di un cambiamento la prima reazione istintiva è la paura. È forse anche per questo che molte persone domenica 11 Giugno hanno confermato la propria fiducia alla stessa classe politica oppure non sono andate a votare. Ma c’è un motivo forse più reale della paura del cambiamento: è la sfiducia. Del resto è condivisibile – scrive il candidato sindaco - chi ha governato questa città per tanti decenni, non ha fatto nulla per farla crescere e migliorare, ha rafforzato il potere e l’orgoglio di pochi, ha umiliato le persone più deboli. La sfiducia, il disprezzo, il non voto come gesto di estremo rifiuto. Adesso – assicura De Pasquale - le cose possono cambiare. La scelta è estremamente semplice, ma densissima di significati: tentare di cambiare la realtà “dal di dentro”, assecondando le ipocrisie trasformiste di chi questa città l’ha governata negli ultimi vent’anni, oppure “dal di fuori”, innescando un profondo rovesciamento del sistema di potere politico». Secondo De Pasquale, «ciò potrà avere conseguenze importanti per il futuro di Carrara: un modo differente di gestire il marmo e l’ambiente, una maggiore ricaduta economica sulla città e sul lavoro, ma anche sulla salute e la sicurezza dei lavoratori e di tutti i cittadini; più trasparenza e partecipazione nei processi amministrativi e di governo del territorio, più giustizia e solidarietà da parte delle istituzioni vero quanti, fino ad ora, non sono riusciti a farsi sentire. Per far ciò è dunque necessario che tanti, anche quelli che non hanno voluto o potuto votare, sentano profondamente e in prima persona la responsabilità e il potere che adesso hanno nel realizzare questa opportunità». Anche per questo dalla sede di Galleria D’Azeglio smentiscono le voci circolate in queste ore secondo le quali al secondo voterebbe solo chi ha già partecipato al primo: «Ce lo chiedono in tanti, ai banchetti e suoi social. Ricordiamo che tutti possono votare al ballottaggio, anche se non sono andati alle urne domenica scorsa» precisano i pentastellati. Quanto poi ai "raccoglitori di voti" del centro sinistra che, divisioni a parte, anche a questa tornata elettorale hanno confermato le loro doti, De Pasquale non ha dubbi:« Sono i soliti voti dei soliti volti, frutto di una mancanza di libertà. Evidentemente c’è chi tiene gli elettori all’amo ed è questa la vera antipolitica, non certo la nostra». Di qui la nuova, ennesima, esclusione di qualsiasi ipotesi di apparentamento o alleanza, perchè, insistono dal Movimento «noi soli siamo i garanti del cambiamento per un governo a favore di tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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