Il dolore
Addio al maresciallo Francesco Auleri
Stroncato da un malore a 58 anni. Originario di Sassari era stato destinato dall'Arma in terra apuana e ci era rimasto
MASSA-CARRARA. Era nato in Sardegna, nella provincia di Sassari, 59 anni fa. Giovanissimo si era arruolato nell’Arma dei carabinieri e, terminato il corso era stato destinato a Genova poi successivamente a Massa. E in terra apuana Franceso Uleri si era trovato davvero bene, tanto che aveva scelto di stabilircisi per sempre. Ed è qui, a Marina di Carrara, che aveva abitato per qualche anno, poi si era trasferito da poco a Massa dove è morto a seguito di un malore che non gli ha lasciato scampo.
Il maresciallo Francesco Uleri aveva prestato servizio nell'Arma dei Carabinieri fino a qualche anno fa. Era andato in pensione molto giovane e ne approfittava per coltivare le sue passioni, la motocicletta e i viaggi che documentava con tante belle foto nella sua pagina facebook..
La sua morte ha suscitato profondo cordoglio, soprattutto fra i colleghi dell’Arma che hanno lasciato nella pagina facebook di Francesco Uleri tante attestazioni di affetto.
Il brigadiere Giorgio Matta scrive: «Ciao Francesco, averti conosciuto nel lontano anno 1982 , è stato un immenso piacere. Oggi ti voglio ricordare per essere stato un grande professionista, quel Carabiniere ligio al dovere, ricco di grande esperienza. Recentemente ci siamo sentiti al telefono ed abbiamo voluto ricordare il nostro periodo trascorso insieme alla radiomobile a Massa, entrambi eravamo soddisfati contenti del nostro passato.
Da colleghi ho appreso la triste notizia, la più sconvolgente, mi ha colpito come un fulmine a ciel sereno. Sono triste pensando alla tua prematura morte, ma voglio conservare dentro il mio cuore tutti quei bei momenti felici trascorsi assieme. Grazie Maresciallo Francesco Uleri per tutto quello che mi hai insegnato».
Un altro collega, dalla Sardegna lo ricorda così: «Ci siamo reincontrati e parlati dopo tanto tempo. Ci eravamo promessi di incontrarci nella nostra bella Sardegna alla prima favorevole occasione, purtroppo il destino non ha voluto che ciò accadesse, rimarrai sempre nel cuore e serberò i bei ricordi per il periodo in cui abbiamo lavorato assieme a Massa. Fai un buon viaggio in Paradiso Francesco».
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