Sicurezza
oggi al via il simposio
Dieci scultori in piazza le opere prendono vita
CARRARA. Dieci scultori provenienti dal tutto il mondo con una città, Carrara, in comune, che creeranno le loro opere da più qualità di marmo seguendo la lavorazione tradizionale a mano. Parte oggi...
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CARRARA. Dieci scultori provenienti dal tutto il mondo con una città, Carrara, in comune, che creeranno le loro opere da più qualità di marmo seguendo la lavorazione tradizionale a mano. Parte oggi alle 18 e si conclude domenica 25 (compresa) il Simposio internazionale di scultura a mano in piazza Duomo, a Carrara, giunto alla sua quinta edizione consecutiva (organizzato dall’associazione “La Manforta”, Galleria Duomo e “Gli artisti del borgo”) e che torna quindi dopo il successo delle edizioni degli anni passati. Dal Giappone all’Europa (Germania, Italia, Norvegia tra gli altri paesi), tutti riuniti in piazza Duomo a Carrara e tutti con la città del marmo in comune. C’è infatti chi abita o abitava a Carrara, oppure c’è chi all’ombra delle Apuane è già passato per lavoro. In piazza Duomo ecco che i dieci artisti (due in più rispetto all’edizione precedente) realizzeranno le loro opere con la lavorazione tradizionale a mano. «L’idea – spiega Robo (tra gli organizzatori) – è quella di lasciare liberi gli scultori in modo tale che portino una panoramica sulla lavorazione del marmo. Ed è anche quella che dalla pietra di scarto, da pezzi considerati scarti, si possa fare poesia». E anche gli “storici” organizzatori Robo (milanese, da 14 anni a Carrara) e Romeo Buffoni (carrarese) parteciperanno direttamente al Simposio quest’anno rispettivamente con un “Selfie corner”, «un autoscatto plastico a sorpresa», e un pannello di grandi dimensioni. Inoltre, anche per questa quinta edizione, spazio al laboratorio per bambini, ma con qualche novità: non più solo marmo, ma più materiali nel segno della creatività. «Può sembrare – continua – una piccola cosa, ma in realtà scolpire sotto la casa di Michelangelo, con la pietra migliore e dove lo stesso Michelangelo si recava, arricchisce l’esperienza dell’artista. È un sogno per loro che si realizza e infatti anche quest’anno ho avuto richieste di partecipazione anche dal Giappone, dal Cile e dall’Australia».
Ecco gli scultori partecipanti al quinto Simposio: Miha Pecar (Slovenia), Karin Reicmuth (Svizzera), Kenji Takahashi (Giappone), Cagdas Sari (Turchia), Andrea Lugarini (Italia), Enya Keim (Germania), Anne Karin Krogevoll (Norvegia), Christian Ibanes (Francia) Stefania Palumbo (Italia) e Frank Breindenbruch (Germania). Anche quest’anno sarà presente il “magnan”, Dante Rossi.
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ecco gli scultori partecipanti al quinto Simposio: Miha Pecar (Slovenia), Karin Reicmuth (Svizzera), Kenji Takahashi (Giappone), Cagdas Sari (Turchia), Andrea Lugarini (Italia), Enya Keim (Germania), Anne Karin Krogevoll (Norvegia), Christian Ibanes (Francia) Stefania Palumbo (Italia) e Frank Breindenbruch (Germania). Anche quest’anno sarà presente il “magnan”, Dante Rossi.
Luca Barbieri
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