Sicurezza
L’annuncio: «Sottoscrivo la Carta di Pisa»
CARRARA. Trasparenza, no al clientelismo, niente regali che superino il valore di 100 euro e lotta alla mafia e alla corruzione. Sono questi soltanto alcuni dei temi presenti nella Carta di Avviso...
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CARRARA. Trasparenza, no al clientelismo, niente regali che superino il valore di 100 euro e lotta alla mafia e alla corruzione. Sono questi soltanto alcuni dei temi presenti nella Carta di Avviso Pubblico, ex Carta di Pisa, sottoscritta dal candidato a sindaco Andrea Zanetti (Pd). «Firmo e sottoscrivo subito la Carta e mi impegno in caso di vittoria ad estenderla a giunta e consiglieri» ha detto Zanetti; 23 i punti da rispettare del codice etico e comportamentale rivolto agli amministratori pubblici, tra cui la richiesta di trasparenza in materia finanziaria e nei finanziamenti alla politica, di meritocrazia, il no a clientelismo e conflitto di interessi e un monitoraggio costante contro corruzione e infiltrazione mafiosa.
Zanetti ha aderito, in presenza dei giovani del Pd Mario Taurino e Jessica Sanna, prima come candidato a sindaco e, in caso di vittoria alla tornata elettorale di domenica, anche come sindaco.
«Da tempo noi giovani del Pd parliamo di mafia e corruzione – commenta Jessica Sanna, candidata Pd al Consiglio – due dei fattori che minacciano la democrazia, ma anche la nostra economia, se pensiamo che le cifre si aggirano annualmente sui 150 miliardi per la mafia, 60 miliardi per la corruzione e 120 miliardi di euro parlando dell'evasione. L'impegno è quello che ogni consigliere ed ente pubblico aderisca». Parole a cui hanno fatto eco quelle di Mario Taurino (Giovani Democratici) che ha parlato di una Carta di Avviso Pubblico «strumento importante che deve iniziare dal basso» perché «le mafie oggi non sono presenti soltanto al sud».
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Zanetti ha aderito, in presenza dei giovani del Pd Mario Taurino e Jessica Sanna, prima come candidato a sindaco e, in caso di vittoria alla tornata elettorale di domenica, anche come sindaco.
«Da tempo noi giovani del Pd parliamo di mafia e corruzione – commenta Jessica Sanna, candidata Pd al Consiglio – due dei fattori che minacciano la democrazia, ma anche la nostra economia, se pensiamo che le cifre si aggirano annualmente sui 150 miliardi per la mafia, 60 miliardi per la corruzione e 120 miliardi di euro parlando dell'evasione. L'impegno è quello che ogni consigliere ed ente pubblico aderisca». Parole a cui hanno fatto eco quelle di Mario Taurino (Giovani Democratici) che ha parlato di una Carta di Avviso Pubblico «strumento importante che deve iniziare dal basso» perché «le mafie oggi non sono presenti soltanto al sud».
Luca Barbieri
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