Il Tirreno

I No Aru: sedute pubbliche sull’urbanistica

MASSA. Tornano a farsi sentire i comitati No Aru di Castagnola, Quercioli, Rocca e Turano. E l’occasione è ancora il Regolamento urbanistico. «Sul regolamento urbanistico, lo abbiamo sperimentato...

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MASSA. Tornano a farsi sentire i comitati No Aru di Castagnola, Quercioli, Rocca e Turano. E l’occasione è ancora il Regolamento urbanistico. «Sul regolamento urbanistico, lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle – scrivono – , il dente dolente dell'amministrazione comunale di Massa si chiama trasparenza. Una amministrazione che ha deciso, a quello che pare, di “secretare” le sedute della Commissione Urbanistica, fatto eccezionale, considerato che di norma le sedute sono pubbliche. La materia è demandata al Regolamento del Consiglio Comunale che all’articolo 25 del regolamento prevede infatti che i casi di segretezza delle sedute delle commissioni consiliari sono limitati: ai casi in cui vengano trattati argomenti che comportino apprezzamento delle capacità, moralità, correttezza delle persone; o in cui si richiedano valutazioni delle qualità morali e delle capacità professionali delle persone; o ancora per ragioni di ordine pubblico. Le sedute a porte chiuse sono dunque un evento eccezionale e come tali hanno dei confini ben precisi».

E se questo è, dicono i comitato, allora «siamo così sicuri che il mancato rispetto delle norme regolamentari rispetto alla pubblicità delle sedute non possa in futuro contribuire ad inficiare tutto il procedimento del regolamento urbanistico? Forse non era il caso che la deroga alla pubblicità della seduta fosse vagliata dal consiglio comunale?»



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