Il Tirreno

a canevara 

Torna sbronzo a casa e picchia la moglie

MASSA. Tre liti familiari nel giro di poche ore l’una dalle altre. E forze dell’ordine costrette a correre da una parte all’altra della città per rispondere alle richieste di aiuto. Quasi sempre la...

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MASSA. Tre liti familiari nel giro di poche ore l’una dalle altre. E forze dell’ordine costrette a correre da una parte all’altra della città per rispondere alle richieste di aiuto. Quasi sempre la causa è l’abuso di alcolici e sempre è un uomo che aggredisce la compagna. L’episodio più problematico si è consumato a Canevara, dove la polizia ha faticato parecchio soltanto per farsi aprire la porta dell’abitazione dove si stava consumando il litigio. La moglie si era rinchiusa nella camera da letto e il marito non voleva che gli agenti si intromettessero nella loro vita familiare. Ovviamente la volante invece è intervenuta e ha identificato il soggetto - già conosciuto alle forze dell’ordine -, poi ha chiesto alla signora se voleva sporgere denuncia. Ma lei ha detto di no.

Mentre era in corso questa lite ne è scoppiata un’altra a Marina di Massa. Stavolta due giovani conviventi. Neppure trentenni. Lui era rientrato in casa completamente sbronzo e voleva un po’ di intimità. Lei gli ha risposto picche ed è scoppiato il putiferio. Anche qui l’intervento della volante: gli agenti hanno chiesto se la ragazza voleva sporgere denuncia, ma lei ha detto di no. Ha preferito fare i bagagli e tornare a casa dei suoi. Dato che non era la prima volta che il suo lui, in neppure sei mesi di convivenza, la costringeva a chiedere aiuto perché aveva paura di essere picchiata. Infine alla Partaccia due anziani hanno litigato, ma soltanto alzando la voce. I vicini si sono preoccupati e hanno chiamato le forze dell’ordine. Mortificati i coniugi hanno chiesto scusa e hanno offerto il caffè.

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