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Montignoso, spiagge libere a una ditta del Molise

Montignoso, spiagge libere a una ditta del Molise

Dopo oltre 40 anni cambia la gestione dell’arenile comunale di Montignoso

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MONTIGNOSO. Sarà un'azienda del Molise a salvare la stagione balneare e le casse del comune di Montignoso; arrivano, infatti, da Rionero Sannitico, un piccolo comune di poco più di mille abitanti della provincia di Isernia, i vincitori dell'affidamento in concessione, per i soli mesi estivi di questo 2017, delle spiagge libere attrezzate di Cinquale denominate “lotto 1 – arenile A”, “lotto 2 – arenile B” e del “lotto 3 – punto ristoro”. Tre distinte procedure negoziate – ma solo per questo anno - vinte tutte dalla Adr Costruzioni S.r.l. di Isernia che sborserà 37.934 euro per il lotto A, 41.690 euro per il lotto B e 21.760 euro per il punto ristoro. Cifre ben più alte, in alcuni casi triplicate, rispetto a quelle proposte da altri concorrenti per gestire le due spiagge e il punto ristoro nonostante la ditta provenga da un territorio la cui peculiarità non è certo il mare. Non ci saranno più i gestori di una vita, coloro che per quarant’anni, o più, hanno portato avanti in piena autonomia le spiagge comunali dividendo negli anni le aree e moltiplicando le concessioni.

Il sindaco Gianni Lorenzetti aveva voluto ripristinare la situazione con il mega bando dello scorso aprile che avrebbe dato in concessione le spiagge per 12 anni; era stata pubblicata una procedura unica per i lotti A+B ed una per il lotto C, come indicato sul piano dell'arenile, ma solo per il lotto C erano state presentate domande e da inizio mese è stato regolarmente affidato a Simone Buffoni. La gara relativa ai lotti A+B, invece, era andata deserta così l'amministrazione montignosina, per non lasciare le spiagge completamente vuote, ha trovato la soluzione dell'affidamento temporaneo, valido cinque mesi, dal 1 giugno al 31 ottobre 2017, e da cui incasserà circa 100mila euro. Secondo il sindaco Lorenzetti «oltre ad avere un gestore per le spiagge pubbliche attrezzate, il comune per la concessione ottiene molti più soldi dello scorso anno, circa 50 mila euro in più rispetto al 2016; inoltre, abbiamo trovato le risorse per ripagare tutti i manufatti ai gestori precedenti, in questo modo sul nuovo bando riusciremo ad aumentare la base d'asta che, probabilmente, partirà da 250 mila euro». Visto quanto accaduto con il primo bando, il sindaco non vuole perdere tempo e preparerà una nuova procedura per l’affidamento in concessione dei lotti A+B.

Benedetta Bianchi

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