Il Tirreno

«Paesi a monte, viabilità nel caos» 

«Paesi a monte, viabilità nel caos» 

La denuncia del professor Danesi: alle Canalie fra camion e strade rattoppate

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CARRARA. «Qualche settimana fa sono stati effettuati i rattoppi dei buchi con un po’di asfalto e gli sfalci delle erbacce lungo le strade. Era in programma una gara ciclistica e mai questi interventi erano stati affrontati con tanto zelo e contemporaneamente dall’Amministrazione Comunale, in vista della corsa ciclistica e le elezioni comunali». Lo fa notare in una lettera il professor Marco Danesi. «È giusto fare alcune osservazioni per dimostrare come i cittadini sono stati educati ad accettare in silenzio gli interventi pubblici malamente eseguiti. Prendiamo ad esempio il percorso, breve ma significativo: Carrara, Canalie, Bedizzano, Codena, Carrara-Via dei marmi, stazione sotto Miseglia. Guasti in continuazione all’impianto stradale e costosi interventi di riparazione ad uno svincolo in difetto di funzionalità da sempre. Segnaletica poco chiara per cui diverse corriere turistiche finiscono incastrate nei corridoi di controllo degli autocarri».

«Gli sfalci delle erbacce a bordo strada hanno effetto di un mese circa su dodici– continua Danesi – infatti ricresceranno immediatamente perché non vengono rimossi terra e detriti su cui sviluppano; la stessa terra e detriti che oltretutto formano gli argini adatti a far correre fiumi in mezzo alla strada quando piove, con le conseguenze che ormai abbiamo imparato a conoscere. Ma una vera chicca ormai giunta al 35° anniversario è la strettoia a senso unico alternato in località Canalie dove assieme al traffico normale passano tutti proprio tutti gli autocarri diretti alle cave. Chi paga danni e disagi? Il cittadino».

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