Il Tirreno

la Protesta dei consiglieri renziani 

«Non parteciperemo alla direzione Pd»

«Non parteciperemo alla direzione Pd»

MASSA. Tre consiglieri comunali del Pd, Giacomo Bugliani, Dina dell’Ertole e Stefano Alberti non hanno partecipato alla direzione comunale del partito, convocata ieri pomeriggio alle 18. Uno...

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MASSA. Tre consiglieri comunali del Pd, Giacomo Bugliani, Dina dell’Ertole e Stefano Alberti non hanno partecipato alla direzione comunale del partito, convocata ieri pomeriggio alle 18. Uno “schiaffo” politico al neo segretario comunale del Pd di Massa Sergio Zangolli, e alla sua prima direzione, definita “delegittimata”.

All’ordine del giorno c’era, dopo gli ultimi risvolti in materia urbanistica, una discussione sul Ru e altre “varie ed eventuali”. «Aspettavamo la convocazione della direzione comunale- inizia Giacomo Bugliani consigliere comunale e regionale del Pd- quando la mozione Renzi ottenne a Massa il 73%, per una naturale riflessione politica che invece è mancata. Dirò di più: sul tavolo ci sono anche le dimissioni di un assessore di punta della giunta comunale, ma il Pd tace e ci convoca sul Regolamento urbanistico, come se non sapesse che siamo bloccati ad aspettare le osservazioni in commissioni, e che quindi non sapremmo davvero di cosa parlare». «L’amministrazione continua a definirci responsabili dei ritardi con cui si andrà all’approvazione del Ru- aggiunge Stefano Alberti- e noi siamo stanchi di questo scarica barile. Dopo due anni non abbiamo ricevuto lo straccio di un atto ufficiale in commisione. Ci dica il sindaco come potremmo fare ostruzionismo sul nulla».

«Voterei il Ru anche domani se me ne avessero dato la possibilità- conclude la consigliera Dell’Ertole-, ma qui si pretende un lavoro a scatola chiusa, che non accetto. Il gruppo consiliare del Pd si riunisce poco e con tutti i problemi che ci sono vuole discutere del sesso degli angeli. Questa direzione Pd rispecchia gli equilibri del 2013, che oggi sono totalmente cambiati, ma nessuno vuole accorgersene. Per noi quell’assemble non può esistere».

Una curiosità: il segretario Zangolli, che non aveva ancora mai riunito la sua direzione comunale, decide di farlo proprio nel momento in cui ad Aulla arrivava il ministro Lotti. «Una scorrettezza politica e istituzionale- conclude Bugliani- di cui non mi stupisco»



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