Il Tirreno

l’appello del presidente della consulta 

Neanche un albergo per i disabili 

Neanche un albergo per i disabili 

Tozzi: strutture turistiche inadeguate, futuri sindaci pensateci

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CARRARA. Il presidente deella consulta Disabilità Comune di Carrara Pier Angelo Tozzi scrive al futuro sindaco (o sindaca) una lettera in cui d enuncia l’assenza, a Carrara, di un albergo in grado di ospitare portatori di handicap.Scrive Tozzi: «Caro Sindaco o Sindaca, una famiglia del Torinese mi contatta. Padre, mdre e una figlia adolescente con grave disabilità motoria ha deciso di passare le vacanze estive ( ultima settimana di Giugno e la prima di Luglio) sul nostro litorale. Cerca una struttura alberghiera pienamente accessibile dove fare pensione completa e uno stabilimento balneare altrettanto accessibile. Il calore con il quale mi è stata posta la questione oltre a darmi una soddisfazione che faceva onore a tutti, mi ha indubbiamente inebriato di un eccessivo ottimismo nel ritenere la richiesta già soddisfatta. Difatti dopo avere fatto i sopraluoghi nelle strutture esistenti, mi trovo a chiamare la famiglia e spiegare che non siamo in grado di offrire sul nostro litorale una struttura ricettiva in grado di garantire la completa accessibilità. Diversa la situazione per quanto riguarda lo stabilimento balneare ma purtroppo le due condizioni non sono scindibili. Nel frattempo si era aggiunto un gruppo di amici soliti a fare le vacanze nella medesima località, cosi da tre gli ospiti sono passati a otto, per una cifra di spesa da valutare, compreso i servizi spiaggia, in non meno di 10mila. Un'entrata che è volata verso altri lidi: faranno le vacanze sull’Adriatico.

Caro Sindaco o Sindaca quale valutazione necessita evidenziare da quanto accaduto?

Di certo mi sento di ribadire che rendere un luogo accessibile alle opportunità e ai servizi non è un favore che facciamo ai disabili ( che pure godono in merito di diritti primari ) ma è il miglior biglietto da visita che possiamo offrire in termini di ospitalità e attrattività. Inoltre applicare i diritti prima che un obbligo di legge è un obbligo morale, sul quale gli amministratori devono vigilare e sanzionare chi lo ignora. Infine ma, non proprio per ultimo, vale la pena ricordare come la disabilità possa essere colta come opportunità per migliorare il contesto ambientale e la qualità della vita di tutti. Se non siamo in grado di accogliere le persone con disabilità non solo rinunciamo ad una fonte di reddito ma, soprattutto non cresciamo nella cultura dell’ospitalità.

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