Il dolore
a sorgnano
La ex scuola dei bimbi ora ospiterà i nonni
CARRARA. Dai bambini della scuola elementare di Sorgnano a uno spazio pensato per la vita di tutti giorni delle persone più anziane. Torna a vivere l’edificio che ospitava la scuola elementare della...
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CARRARA. Dai bambini della scuola elementare di Sorgnano a uno spazio pensato per la vita di tutti giorni delle persone più anziane.
Torna a vivere l’edificio che ospitava la scuola elementare della frazione di Sorgnano e che da ora in poi potrà essere un punto di riferimento, di socializzazione e di aggregazione per anziani (autosufficienti).
È stato inaugurato ieri mattina, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il nuovo centro “Giorgio Dazzi” che sarà gestito, per nove anni, dalla Pubblica Assistenza di Carrara che si è aggiudicata la gara e che ha pensato anche all’arredamento delle sale della ex scuola ristrutturata.
Oltre un milione di euro il costo dei lavori (fondi Piuss) per la struttura che sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 e 30 alle 18 e 30.
Un centro, il nuovo “Giorgio Dazzi” di Sorgnano, con la capacità di ospitare fino a un massimo di quaranta persone che potranno inoltre usufruire del servizio trasporto e del servizio mensa, ma non solo.
Il nuovo centro di socializzazione, infatti, ha una sala con attrezzi da palestra per chi volesse fare attività fisica, un’aula per la lettura, una sala multimediale per i filmati e anche con computer per chi invece volesse utilizzare internet. Inoltre, è stato fatto notare, la struttura è dotata dell’ascensore, di una sala mensa appunto e ha pure un giardino con vista sul centro di Carrara.
I servizi, come ad esempio quelli di trasporto e mensa, sono a pagamento, ma nella struttura si può stare gratuitamente.
Saranno inoltre tre i dipendenti fissi, mentre varierà il numero dei volontari a seconda, ovviamente, della richiesta giornata per giornata.
«Una doppia emozione – le parole del sindaco Angelo Zubbani dopo il taglio del nastro in un clima di grande partecipazione – non siamo qui per far festa ma esprimiamo soddisfazione per un progetto ben pensato, ben progettato e ben realizzato. Come succede per altri edifici scolastici anche questo rischiava l’abbandono e il degrado. Un edificio che era e resta solido, così ci siamo chiesti come farlo pulsare - conclude il sindaco - In questo progetto a più mani sono stati coinvolti anche l’ufficio tecnico e quello sociale e nulla è stato lasciato al caso, partendo dai colori».
«È un sogno – il commento di Fabrizio Giromella (Pubblica Assistenza) – che si avvera. Tutto nasce dalla Sorveglianza attiva nel 2004. Da lì nasce la “Banca del Sorriso” e la Pubblica Assistenza ha capito che deve diversificare le sue proposte. Abbiamo pensato a Sorgnano perché è un posto tranquillo in mezzo alla natura. Andiamo in contro alle esigenze delle persone».
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Torna a vivere l’edificio che ospitava la scuola elementare della frazione di Sorgnano e che da ora in poi potrà essere un punto di riferimento, di socializzazione e di aggregazione per anziani (autosufficienti).
È stato inaugurato ieri mattina, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il nuovo centro “Giorgio Dazzi” che sarà gestito, per nove anni, dalla Pubblica Assistenza di Carrara che si è aggiudicata la gara e che ha pensato anche all’arredamento delle sale della ex scuola ristrutturata.
Oltre un milione di euro il costo dei lavori (fondi Piuss) per la struttura che sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 e 30 alle 18 e 30.
Un centro, il nuovo “Giorgio Dazzi” di Sorgnano, con la capacità di ospitare fino a un massimo di quaranta persone che potranno inoltre usufruire del servizio trasporto e del servizio mensa, ma non solo.
Il nuovo centro di socializzazione, infatti, ha una sala con attrezzi da palestra per chi volesse fare attività fisica, un’aula per la lettura, una sala multimediale per i filmati e anche con computer per chi invece volesse utilizzare internet. Inoltre, è stato fatto notare, la struttura è dotata dell’ascensore, di una sala mensa appunto e ha pure un giardino con vista sul centro di Carrara.
I servizi, come ad esempio quelli di trasporto e mensa, sono a pagamento, ma nella struttura si può stare gratuitamente.
Saranno inoltre tre i dipendenti fissi, mentre varierà il numero dei volontari a seconda, ovviamente, della richiesta giornata per giornata.
«Una doppia emozione – le parole del sindaco Angelo Zubbani dopo il taglio del nastro in un clima di grande partecipazione – non siamo qui per far festa ma esprimiamo soddisfazione per un progetto ben pensato, ben progettato e ben realizzato. Come succede per altri edifici scolastici anche questo rischiava l’abbandono e il degrado. Un edificio che era e resta solido, così ci siamo chiesti come farlo pulsare - conclude il sindaco - In questo progetto a più mani sono stati coinvolti anche l’ufficio tecnico e quello sociale e nulla è stato lasciato al caso, partendo dai colori».
«È un sogno – il commento di Fabrizio Giromella (Pubblica Assistenza) – che si avvera. Tutto nasce dalla Sorveglianza attiva nel 2004. Da lì nasce la “Banca del Sorriso” e la Pubblica Assistenza ha capito che deve diversificare le sue proposte. Abbiamo pensato a Sorgnano perché è un posto tranquillo in mezzo alla natura. Andiamo in contro alle esigenze delle persone».
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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