Sicurezza
Il leader di direzione italia lancia la sfida a pd e fi
Fitto a Massa: «Saremo la vera alternativa»
MASSA. Raffaele Fitto, ex ministro del governo Berlusconi, europarlamentare eletto a Strasburgo con 284.547 voti, risultando il secondo candidato più votato in assoluto in Italia, lancia la sfida a...
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Raffaele Fitto, ex ministro del governo Berlusconi, europarlamentare eletto a Strasburgo con 284.547 voti, risultando il secondo candidato più votato in assoluto in Italia, lancia la sfida a Pd e Fi, con la sua Direzione Italia. Fitto è arrivato a Massa, durante un tour attraverso tutte le regioni italiane, accompagnato dal consigliere comunale Stefano Caruso, che ha deciso di seguirlo in questa “rivoluzione” politica. «Abbiamo un solo slogan- dice Fitto-: “No” all’inciucio Renzi Berlusconi. Noi saremo l’alternativa, all’interno del centro destra, di cui comunque siamo figli. Ci presentiamo a mani nude- continua Fitto- non abbiamo niente da promettere se non la nostra coerenza. Il centro destra fece degli errori, noi siamo gli unici ad ammetterli». Critico contro la nuova legge elettorale che definisce un “porcellinum”, Fitto ricorda di essersi dissociato dal patto del Nazzareno e denuncia tutt’oggi l’obiettivo dell’attuale classe politica, di ricreare una maggioranza Pd- Fi. «Non ci presteremo a questo gioco- spiega-; noi siamo quelli che si accorgono dei veri problemi della società: 4,5 milioni di italiani sotto la soglia della povertà e il 70% dei giovani costretti a vivere con i genitori perchè non autosufficienti».
Direzione Italia annucia il suo primo congresso, il 17 giugno, con cui verranno stabiliti statuto, regole e organismi. Fitto si prepara anche alla campagna elettorale estiva: «Se ci costringeranno a votare a settembre- rivela- noi saremo costretti a cercare alleanze all’interno del centro destra. Lo sbarramento al 5% non ci permette ancora di correre da soli»
Direzione Italia annucia il suo primo congresso, il 17 giugno, con cui verranno stabiliti statuto, regole e organismi. Fitto si prepara anche alla campagna elettorale estiva: «Se ci costringeranno a votare a settembre- rivela- noi saremo costretti a cercare alleanze all’interno del centro destra. Lo sbarramento al 5% non ci permette ancora di correre da soli»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google