Il Tirreno

Si dimette a sorpresa l’assessore al sociale Balloni 

di Manuela D’Angelo
Si dimette a sorpresa l’assessore al sociale Balloni 

Il sindaco Volpi: «È spinto da motivi personali, non legati alla politica» Entro pochi giorni il nome del futuro amministratore. Forse un socialista 

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. L’assessore al Sociale Alessandro Balloni si è dimesso, lascia la giunta e anche il consiglio comunale di Massa. La voce delle possibili dimissioni di uno degli uomini di ferro accanto al sindaco Alessandro Volpi circolava da un mese e il primo cittadino conferma di aver ricevuto, ieri pomeriggio, la lettera protocollata con le sua dimissioni ufficiali.
«Era da qualche tempo- commenta Volpi- che Balloni manifestava il desiderio di lasciare la giunta, per motivi personali, non legati alla politica. Ho provato a convincerlo, sperando si potesse trovare una soluzione, ma le sue difficoltà sono tali da non permettergli di restare». Proviamo a contattare l’assessore Balloni tutto il pomeriggio, ma non risponde alle nostre telefonate, né ai nostri messaggi. Il sindaco Volpi sostiene che si tratti di “motivi personali” a spingere uno dei suoi assessori di punta a dimettersi dalla giunta. Qualcun altro, invece, molto vicino a Balloni, parla di una “stanchezza mentale”, arrivata al punto da creare incompatibilità tra il suo lavoro (Balloni è un interno del Pignone) e la carica di assessore.
Il web e i social non risparmiano commenti aspri su una vicenda che tutti oramai sembrano conoscere, anche se Balloni non parla: «crisi di giunta», «strappo in maggioranza», «l’amministrazione inizia a perdere i pezzi». Sono titoli a cui avevamo pensato anche noi, ma soltanto Balloni potrebbe dare una spiegazione alle voci che lo volevano distante dall’amministrazione già da un anno.
Balloni seguì il percorso politico di Volpi fin dal 2008, quando era assessore al bilancio. Il suo voto, ad esempio, fu rilevante per la caduta della maggioranza Pucci sul distretto sanitario, durante uno degli ultimi consigli comunali prima del voto del 2013. Rieletto in consiglio con Volpi, dopo due anni, Balloni fu nominato assessore al Sociale, il 21 dicembre 2015, nell’operazione che vide anche l’ingresso di Sel in maggioranza e l’esclusione dei socialisti dal rimpastino.
Le dimissioni di Balloni potrebbero aprire scenari politici interessanti: intanto, essendosi dimesso dal consiglio comunale per diventare assessore, non potrà più rientrarvi; la consigliera Liggio, prima dei non eletti nella sua lista, deve rimanere al suo posto. Il sindaco ci ha rivelato che «non sarà possibile restare senza assessore al Sociale per quasi un anno» e che non intende prendere in mano quella delega. Dunque Balloni dovrà essere sostituito: quell’assessorato potrebbe toccare ai socialisti, se Volpi volesse ricucire con quella parte politica, o potrebbe essere preteso dal Pd, che dopo gli ingressi in Mdp è rimasto più scoperto. «Farò subito il nome del nuovo assessore- conclude il sindaco- ho già le idee molto chiare»
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa