Sicurezza
verso il voto-aulla
La lista Valettini: la Lombardi “baraniana” della prima ora
AULLA. È molto dura la replica della lista civica ”Aulla nel cuore”, che appoggia la corsa di Roberto Valettini allo scranno più alto del Comune di Aulla, al coordinamento della lista civica Idee in...
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AULLA. È molto dura la replica della lista civica ”Aulla nel cuore”, che appoggia la corsa di Roberto Valettini allo scranno più alto del Comune di Aulla, al coordinamento della lista civica Idee in Comune, la cui candidata a sindaca è Maria Grazia Lombardi. Una replica anche intrisa di sarcasmo e ironia per rispondere alle accuse di presunti accordi col parlamentare Lucio Barani. Eccola: «Gabriella Ferri, simpatica cantante romana, cantava: “come un vecchio ritornello… che nessuno canta più…….”. ”Idee in Comune” ripete oggi questo vecchio ritornello del ‘73! Fuori tempo e fuori luogo! Invece di pensare, capire e realizzare progetti per Aulla ripete sciocchezze risibili. La loro capolista, sì dicono tutti, essere stata davvero – scrive ”Aulla nel cuore” – una “baraniana” della prima ora e di ferro! Ma che ora il bue voglia dare del cornuto all’asino, per dirla chiara, è un vecchio vezzo che ha fatto il suo tempo!»
Quindi, ”Aulla nel cuore” fa notare che ai loro incontri e al comitato non sarebbero mai venuti i personaggi locali cui fa riferimento Idee in Comune, che aveva anche preso di mira la presenza di Giovanni Chiodetti, rinviato a giudizio per l’alluvione del 2011, nella lista di ”Aulla nel cuore”. ”Quanto all’attacco a Chiodetti, scontato e previsto, è vergognosamente squallido – prosegue ”Aulla nel cuore” – e dà la cifra della loro statura. Sanno bene che ha fatto chiudere il ponte di Stadano proprio poco prima che crollasse, proprio lui ha salvato due persone, sanno bene che esiste una presunzione di innocenza nella nostra Costituzione che, evidentemente, o non conoscono, o usano a corrente alternata. La denigrazione è il loro sistema, ma con la denigrazione non si governa questo paese».
Quindi, ”Aulla nel cuore” fa notare che ai loro incontri e al comitato non sarebbero mai venuti i personaggi locali cui fa riferimento Idee in Comune, che aveva anche preso di mira la presenza di Giovanni Chiodetti, rinviato a giudizio per l’alluvione del 2011, nella lista di ”Aulla nel cuore”. ”Quanto all’attacco a Chiodetti, scontato e previsto, è vergognosamente squallido – prosegue ”Aulla nel cuore” – e dà la cifra della loro statura. Sanno bene che ha fatto chiudere il ponte di Stadano proprio poco prima che crollasse, proprio lui ha salvato due persone, sanno bene che esiste una presunzione di innocenza nella nostra Costituzione che, evidentemente, o non conoscono, o usano a corrente alternata. La denigrazione è il loro sistema, ma con la denigrazione non si governa questo paese».
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