Il Tirreno

Campo da inaugurare allagato per la pioggia 

di Libero Red Dolce
Campo da inaugurare allagato per la pioggia 

Spesi 50mila euro, ma il sistema di drenaggio fa cilecca Oggi i lavori per sistemare quello che non funziona 

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un campetto da cinquantamila euro, atteso da una comunità, quella di Alteta, che rivendica da tempo di non poter più essere trattata come periferia. Un acquazzone in pieno giorno, quasi due ore di pioggia e il sistema di drenaggio fa cilecca: un quarto del campetto allagato e quasi mezz’ora prima che defluisca. A dieci giorni dall’inaugurazione ufficiale.

Il campetto è uno dei pochi, pochissimi luoghi di socialità in zona e l’investimento per farlo è stato abbastanza cospicuo. Proprio in questi giorni infatti la ditta che ha realizzato i lavori sta cominciando a smantellare i materiali per chiudere il cantiere e consegnare la struttura al quartiere e alla città. Tutto nella norma insomma, fatto salvo che è bastata un intenso, ma tutto sommato contenuto, acquazzone estivo per evidenziare subito un problema. L’acqua non viene drenata dal terreno, ristagna e crea delle pozze sopra il manto. Nessun problema finché non c’è da giocare, ma delle zone inadatte al gioco per chiunque, che porti o meno la palla.

I cittadini domenica pomeriggio si sono accorti dai riflessi sul campo che qualcosa non andava. Sono entrati e si sono accorti che nell’angolo in basso l’acqua si era accumulata. Hanno immerso un’asse di legno e il livello, pur non altissimo, era di tre centimetri d’acqua. Che dopo mezz’ora è stata riassorbita ma è rimasta stagnante per un po’ di tempo.E ieri mattina infatti tecnici del comune e il sindaco Alessandro Volpi sono andati a fare un sopralluogo per capire cosa non è andato e cosa bisogna fare per ovviare al problema. Che con le piogge invernali diventerebbe di sicuro più serio.

Il consigliere Giancarlo Casotti, che risiede ad Alteta, ha spiegato che durante il sopralluogo i tecnici hanno appurato che «sono stati fatti ai lati e nel mezzo dei buchi , per fare dreanre. Ieri con le forti piogge non hanno retto anche se la ditta dice che i buchi erano ancora tappati, anche se l’acqua poi è defluita». Così stamattina la ditta interverrà e i costi sono compresi all’interno dell’appalto.
«Oltre a questo – aggiunge Casotti – ci sono altri lavoretti da finire: pitturare le porte, mettere le reti e soprattutto alzare il quadro elettrico perché è troppo basso e qualora ci fosse un alluvione sarebbe un problema. Lì c’è l’illuminazione della strada e l’impianto di sollevamento del torrente del lavello e l’altro impianto di sollevamento delle fogne nere. Ci aspettiamo che entro il 16 sia tutto a posto, non si possono sprecare soldi e tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web