Il dolore
«Attacchi personali contro Vitaloni»
Zeri, si accende la campagna elettorale, Cristian Petacchi contro Egidio Pedrini
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ZERI . Cristian Petacchi, candidato a Sindaco contro Egidio Pedrini, decide di intervenire per rispondere pubblicamente alle ultime accuse lanciate dagli avversari su Facebook: «Zeri Unito ancora una volta ha deciso di denigrarci, imputandoci comportamenti che non sono di certo i nostri. Diversamente da loro, non abbiamo mai ferito personalmente nessuno dei candidati né dei consiglieri e, al proposito, dichiaro anche qui, a nome di tutti, la vicinanza ad Arianna Vitaloni, tra le altre cose accusata di strumentalizzare le proprie emozioni e di voler speculare sulla morte del fratello, Felix. Darle la possibilità di rispondere, nel comizio di sabato, era il minimo che potessimo fare e non di certo a sostegno delle nostre idee politiche, che non hanno bisogno di questo perché concrete. Mentre smentire le loro dichiarazioni in merito all'operato degli ultimi cinque anni e dichiarare la loro assenza così come 'verità dei fatti' non solo rientra nella campagna elettorale, ma è doveroso nei confronti dei cittadini. Non ci spaventano le minacce ricevute, ma intendiamo tutelare chi sta dalla nostra parte e troveremo comunque il modo di dire come stanno le cose.
In merito alla “mancanza di proposte e concretezza” Cristian Petacchi risponde: «Proporci di risolvere i problemi del bilancio, con riorganizzazione della ragioneria e dell'ufficio tecnico, è il primo impegno che ci prendiamo e non è poco. Oltre a questo manterremo l'acqua pubblica e la renderemo di pregio, con interventi urgenti sulla rete idrica dello zerasco. Assicureremo i servizi al cittadino – compreso, da subito, il distributore oggi chiuso - e ci occuperemo del territorio, con interventi urbanistici e improntati al decoro urbano. Riallacceremo i rapporti con le associazioni, i cittadini, gli imprenditori per progetti condivisi e con le istituzioni sovra-comunali per avere funzioni associate e finanziamenti: abbiamo persone qualificate che saranno impegnate nella partecipazione ai diversi bandi. Il tutto per salvaguardare, rilanciare e valorizzare il territorio nei suoi paesaggi e prodotti, creare lavoro e dare respiro agli abitanti, con l'idea di fare di Zeri un Comune accogliente, sicuro, green e sostenibile: per chi lo vive e per chi viene da fuori. Queste sono solo alcune delle nostre proposte, già espresse nei comizi e nelle case: abbiamo davanti cinque anni per attuarle, mettendo in gioco competenze e figure esperte. Manterremo l'esistente, risolvendo le emergenze e cercando di costruire un futuro possibile».
«Non polemizzeremo ancora con gli avversari, - conclude Petacchi - ma una cosa la vogliamo dire: terremo quel che di buono han fatto, ma senza dargli meriti che non hanno. Due esempi? La battaglia per l'acqua pubblica è stata possibile perché c'è una legge nazionale che lo consente e che permetterà a noi di proseguire su una linea che sosteniamo da sempre. La guardia medica, invece, è rimasta perchè altri sindaci hanno deciso di rinunciare ad alcuni servizi per tutelare paesi disagiati come Zeri e Montedivalli».
Cristiano Borghini
In merito alla “mancanza di proposte e concretezza” Cristian Petacchi risponde: «Proporci di risolvere i problemi del bilancio, con riorganizzazione della ragioneria e dell'ufficio tecnico, è il primo impegno che ci prendiamo e non è poco. Oltre a questo manterremo l'acqua pubblica e la renderemo di pregio, con interventi urgenti sulla rete idrica dello zerasco. Assicureremo i servizi al cittadino – compreso, da subito, il distributore oggi chiuso - e ci occuperemo del territorio, con interventi urbanistici e improntati al decoro urbano. Riallacceremo i rapporti con le associazioni, i cittadini, gli imprenditori per progetti condivisi e con le istituzioni sovra-comunali per avere funzioni associate e finanziamenti: abbiamo persone qualificate che saranno impegnate nella partecipazione ai diversi bandi. Il tutto per salvaguardare, rilanciare e valorizzare il territorio nei suoi paesaggi e prodotti, creare lavoro e dare respiro agli abitanti, con l'idea di fare di Zeri un Comune accogliente, sicuro, green e sostenibile: per chi lo vive e per chi viene da fuori. Queste sono solo alcune delle nostre proposte, già espresse nei comizi e nelle case: abbiamo davanti cinque anni per attuarle, mettendo in gioco competenze e figure esperte. Manterremo l'esistente, risolvendo le emergenze e cercando di costruire un futuro possibile».
«Non polemizzeremo ancora con gli avversari, - conclude Petacchi - ma una cosa la vogliamo dire: terremo quel che di buono han fatto, ma senza dargli meriti che non hanno. Due esempi? La battaglia per l'acqua pubblica è stata possibile perché c'è una legge nazionale che lo consente e che permetterà a noi di proseguire su una linea che sosteniamo da sempre. La guardia medica, invece, è rimasta perchè altri sindaci hanno deciso di rinunciare ad alcuni servizi per tutelare paesi disagiati come Zeri e Montedivalli».
Cristiano Borghini
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