Il Tirreno

L’Itis Galilei di Carrara fa incetta di premi all’Omron

L’Itis Galilei di Carrara fa incetta di premi all’Omron

Vinti 3000 euro in varie categorie che saranno usati per laboratori e materiali

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CARRARA. Ancora prestigiosi riconoscimenti per l’Itis “Galilei”, presieduto dalla professoressa Marta Castagna. La scuola avenzina, per il quinto anno consecutivo, ha infatti partecipato alla finale del prestigioso trofeo “Omron Smart Project”, giunto alla sua 10a edizione, aggiudicandosi un premio da 2000 euro come istituto finalista, più altri 1000 euro come scuola giunta in finale con più di un progetto.
Questo denaro servirà ad acquistare materiale tecnologico per l’allestimento e l’aggiornamento dei laboratori. Il professor Andrea Minghi, vicepreside del corso diurno del “Galilei”, è inoltre risultato il secondo classificato tra i senior, mentre il professor Roberto Biasci ha ottenuto il secondo posto tra le promesse. Due alunni del corso serale si sono poi aggiudicati il premio comunicazione “Giorgio Barillari”.
Per la finale di quest’anno, tenutasi al ministero dell’Istruzione (Miur), i progetti presentati dall’istituto apuano erano due: “Automazione filtropressa depurazione acque” (alunni coinvolti Ilario Bacci, Massimo Vignoli, docente Biasci) e “Vivaio a crescita miracolosa” (alunni coinvolti Nicola Pucci, Gabriele Pagano, docente Minghi).
Gli alunni citati fanno tutti parte della classe 4a automazione del corso serale della scuola avenzina. Il primo progetto consisteva in un sistema di automazione per il filtraggio di fanghi finalizzato a separarne la parte liquida da quella solida attraverso l’uso della filtropressa, macchinario presente in ogni industria in cui si effettuano lavorazioni che prevedono l’utilizzo di acque e si sviluppano fanghi di lavorazione, come ad esempio segherie, cementerie e cave. Il secondo progetto, invece, riguardava un avveniristico vivaio automatico, dove la crescita “miracolosa” delle piantine avviene sotto lo stretto controllo di temperatura ed umidità ad opera di un controllore logico programmabile (Plc). Da evidenziare che l’alunno Bacci, circa due mesi fa, ha sostenuto un colloquio di lavoro presso un’importante ditta del nostro territorio, che opera a livello internazionale realizzando proprio filtropresse e relative automazioni, dalla quale è stato assunto.
Al trofeo “Smart Project” hanno partecipato quest’anno 70 scuole provenienti da tutta Italia, ma solo 10 sono giunte alla finale, durante la quale i progetti sono stati presentati di fronte ad una platea composta da segretari e sottosegretari del Ministero, giornalisti di settore e funzionari Omron Italia. Tutti i progetti in concorso utilizzavano un Plc per il controllo dell’automazione e un sistema di interfaccia uomo macchina (Hmi) come sistema di supervisione e gestione. Dal 2013 il “Galilei” ha sempre avuto accesso alla finale del trofeo, riuscendo ad allestire l’unico laboratorio d’automazione della nostra provincia, a costo zero per la scuola.
David Chiappuella

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