Sicurezza
«I bagni chiusi per non sporcarli»
Benedetti: «All’Ugo Pisa una signora stava male ed è rimasta fuori. Ho svitato i bulloni con il cacciavite»
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MASSA. Prima le pulizie e poi la chiusura a chiave delle porte dei bagni della colonia Ugo Pisa. La denuncia parte dal consigliere Stefano Benedetti ed è uno di quegli errori di calcolo che non si dovrebbero proprio fare in un area pubblica. Specie a due passi dal mare, all’inizio della stagione turistica e con il bel tempo che ha stanato tutti da casa.
Ieri era attesa alla colonia la giornata “Tutto lo sport insieme”, con un raduno di associazioni e sportivi che sarebbe durato dalla mattina fino al pomeriggio inoltrato. Alla vigilia dell’evento, poi annullato per pioggia, il meteo sembrava prometter un week end di cielo sereno e temperature piacevoli. Un ottima giornata per fare un giro a nella zona marittima e dunque presenze attese in discreto numero alla colonia.
Il Comune dunque decide di intervenire nei bagni della colonia, spesso oggetto di contestazioni per lo stato di abbandono in cui spesso si sono trovati. Dunque sabato sono arrivati i lavoratori spediti dal Comune, per un intervento che rendesse fruibili i gabinetti, assicurandosi altresì che ogni cosa fosse in funzione. Ordinaria amministrazione, insomma.
La stranezza che denuncia Benedetti però arriva dopo. I bagni vengono regolarmente puliti e controllati e sistemati per il giorno dopo. Lindi e in ordine, anche se una delle toilette è off limits per via di uno scarico che non funziona. Pronte, si penserà, ad attendere turisti e sportivi in arrivo il giorno dopo.
Peccato però che, stando a Benedetti, il giorno dopo tutte queste pulizie non sono accessibili a chi potrebbe averne bisogno. «Il comune di Massa ha pulito i bagni pubblici del parco Ugo Pisa e poi li chiusi ermeticamente – denuncia il consigliere comunale – bloccando le porte con delle viti e ciò perché c’erano troppi turisti in giro che l’avrebbero sporcato nuovamente».
Dunque un problema per chi avesse voluto entrare. Toilette museo, secondo questo racconto, da visitare soltanto nei momenti di minore afflusso. Forse non il migliore degli usi per quello che invece dovrebbe essere una struttura pronta al servizio di tanti proprio nelle giornate in cui la calca è maggiore e la necessità di un bagno può coinvolgere famiglie e turisti.
E a proposito di questi Benedetti racconta un episodio piuttosto spiacevole. «Una signora tedesca, una turista aveva bisogno di andare al bagno per un’urgenza. Fiondatasi alla porta però l’amara constatazione: il bagno è inaccessibile.
«Solo allora mi sono armato di un cacciavite - dice Benedetti – e le ho riaperte spalancandole. Ho ripetutamente cercato di raggiungere il sindaco al cellulare, ma non mi ha risposto. Non si sa come sia possibile tenere chiusi i bagni quando servirebbero di più».
Ieri mattina i bagni erano comunque aperti e accessibili. Il sindaco Alessandro Volpi ha detto che cercherà di capire cosa è successo, «anche se ritengo difficile che possano aver chiuso i bagni. Materialmente c’è una persona che gestisce, ma sono sempre aperti».(l.r.d.)
Ieri era attesa alla colonia la giornata “Tutto lo sport insieme”, con un raduno di associazioni e sportivi che sarebbe durato dalla mattina fino al pomeriggio inoltrato. Alla vigilia dell’evento, poi annullato per pioggia, il meteo sembrava prometter un week end di cielo sereno e temperature piacevoli. Un ottima giornata per fare un giro a nella zona marittima e dunque presenze attese in discreto numero alla colonia.
Il Comune dunque decide di intervenire nei bagni della colonia, spesso oggetto di contestazioni per lo stato di abbandono in cui spesso si sono trovati. Dunque sabato sono arrivati i lavoratori spediti dal Comune, per un intervento che rendesse fruibili i gabinetti, assicurandosi altresì che ogni cosa fosse in funzione. Ordinaria amministrazione, insomma.
La stranezza che denuncia Benedetti però arriva dopo. I bagni vengono regolarmente puliti e controllati e sistemati per il giorno dopo. Lindi e in ordine, anche se una delle toilette è off limits per via di uno scarico che non funziona. Pronte, si penserà, ad attendere turisti e sportivi in arrivo il giorno dopo.
Peccato però che, stando a Benedetti, il giorno dopo tutte queste pulizie non sono accessibili a chi potrebbe averne bisogno. «Il comune di Massa ha pulito i bagni pubblici del parco Ugo Pisa e poi li chiusi ermeticamente – denuncia il consigliere comunale – bloccando le porte con delle viti e ciò perché c’erano troppi turisti in giro che l’avrebbero sporcato nuovamente».
Dunque un problema per chi avesse voluto entrare. Toilette museo, secondo questo racconto, da visitare soltanto nei momenti di minore afflusso. Forse non il migliore degli usi per quello che invece dovrebbe essere una struttura pronta al servizio di tanti proprio nelle giornate in cui la calca è maggiore e la necessità di un bagno può coinvolgere famiglie e turisti.
E a proposito di questi Benedetti racconta un episodio piuttosto spiacevole. «Una signora tedesca, una turista aveva bisogno di andare al bagno per un’urgenza. Fiondatasi alla porta però l’amara constatazione: il bagno è inaccessibile.
«Solo allora mi sono armato di un cacciavite - dice Benedetti – e le ho riaperte spalancandole. Ho ripetutamente cercato di raggiungere il sindaco al cellulare, ma non mi ha risposto. Non si sa come sia possibile tenere chiusi i bagni quando servirebbero di più».
Ieri mattina i bagni erano comunque aperti e accessibili. Il sindaco Alessandro Volpi ha detto che cercherà di capire cosa è successo, «anche se ritengo difficile che possano aver chiuso i bagni. Materialmente c’è una persona che gestisce, ma sono sempre aperti».(l.r.d.)
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