Il Tirreno

Commissione consiliare sulla ditta Costa

Commissione consiliare sulla ditta Costa

AULLA. Sono Maria Grazia Lombardi, ho 54 anni, coniugata; diploma magistrale, sono insegnante di ruolo alla scuola primaria di Aulla. Nessun condono né fiscale, né edilizio. Titolare della casa di...

4 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Sono Maria Grazia Lombardi, ho 54 anni, coniugata; diploma magistrale, sono insegnante di ruolo alla scuola primaria di Aulla. Nessun condono né fiscale, né edilizio. Titolare della casa di residenza che di domicilio. Intestata a me una Fiat 600 del 2001. Non possiedo barche Non ho mai avuto tessere di partito.
1) Quanto costerà alla fine la sua campagna elettorale?
Ppreventiviamo di stare nei 3.000 euro.
2) Quali provvedimenti prenderebbe nei primi 100 giorni di mandato?
Più degli annunci ad effetto che vengono sbugiardati a consuntivo dei 100 giorni, è essenziale prendere consapevolezza e portare a conoscenza dei cittadini della situazione reale ed effettiva che troveremo all’interno della macchina comunale dal punto di vista del bilancio e delle risorse, prima di promettere opere ed interventi che non potremo subito realizzare.
3) Cosa manca ad Aulla? E soprattutto cosa manca agli aullesi?
Agli Aullesi manca soprattutto lo spirito di un tempo. La solidarietà, la condivisione, la fiducia e il piacere di stare insieme. Soggiogati da anni di disinteresse politico e amministrazioni di scarso profilo ad aggravare le dinamiche economiche in atto e gli effetti del devastante evento dell’alluvione, hanno bisogno di ritrovare fiducia e speranza in chi li amministra, tornando a stringere un patto di lealtà con essi, che superi i particolarismi e le contrapposizioni. Aulla ha bisogno di ritrovare gli Aullesi così come la storia li ha conosciuti, volenterosi, capaci, uniti e pronti ad assecondare l’evoluzione della tecnica e della società. Ha bisogno di ritrovarli liberi.
4) Quali opere pubbliche per i prossimi 5 anni?
Buona parte del piano delle opere pubbliche è inevitabilmente dettato, nonostante siano trascorsi quasi sei anni, dalla ricostruzione post alluvione che in alcuni aspetti è ancora ai blocchi di partenza. Siamo stati gli unici in consiglio comunale a sollevare perplessità sul progetto della Regione riguardante il muro d’argine e il progetto complessivo e saremo altrettanto lungimiranti per gli interventi ancora possibili e migliorabili. La nostra opera ulteriore sarà centrata sul turismo e sullo sviluppo sostenibile attraverso il recupero delle aree dismesse della vecchia ferrovia e del centro sportivo di Quercia, il completamento della pista ciclabile in sinergia col recupero e l’adeguamento sismico dei borghi e delle residenze storiche integrate nel percorso della Via Francigena. Inoltre pensiamo che la cultura possa essere un ulteriore volano di crescita e sviluppo che passa dal recupero e valorizzazione della Fortezza della Brunella alla realizzazione di un complesso multifunzionale.
5) Il centro storico soffre. Cosa fare per rilanciare la ricettività?
Le azioni previste riguarderanno innanzitutto la ricerca, la gestione e l’erogazione di eventuali contributi europei, nazionali, regionali o provinciali che vadano ad incentivare l’insediamento e la sopravvivenza delle attività commerciali, favorendo un circolo virtuoso di ricchezza, posti di lavoro, decoro urbano, intrecci di relazioni e convivialità. Riorganizzeremo nuove formule attrattive per rivitalizzare il centro storico come il ritorno del mercato settimanale o quindicinale, magari relativo a categorie merceologiche definite, sgravi fiscali in ambito Cosap, miglioramento generale della fruibilità dei parcheggi e della viabilità, miglioramento strutturale dell’arredo urbano e della interazione con l’ambiente, creando ad esempio una “casa dell’acqua” nei Giardini Guidoni.
6) Il centro sportivo di Quercia è un rebus: quale futuro?
Il centro sportivo di Quercia è uno degli emblemi del fallimento delle passate amministrazioni. Il recupero e la revisione dell’intero centro sportivo sono centrali nel nostro programma.
7) Chi pensa che le darà il voto e chi invece non lo darà?
Credo che dopo un ventennio di amministrazioni deludenti, i cittadini di Aulla siano ben consapevoli della necessità di premiare il lavoro fatto da Idee in Comune in questi anni di opposizione in consiglio comunale. Chi deciderà di non votarci, probabilmente farà prevalere la paura e il senso di assoggettamento verso chi ha posseduto questo territorio in questi anni, senza comprendere che il vento è cambiato.
8) Sanità, quale impegno per i livelli sanitari su Aulla e frazioni?
Possiamo annoverare nella nostra squadra una figura esperta e universalmente apprezzata come il Dottor Gianni Parenti, con il quale abbiamo studiato un progetto innovativo per Aulla e le frazioni: nelle frazioni principali arriveremo ad istituire dei presìdi sanitari da utilizzare con cadenza regolare per visite ed esami. Vorremmo realizzare una nuova sede distrettuale idonea e capiente nell’area ex ferroviaria già di proprietà della Asl Nord Ovest per la quale già erano stati stanziati 11 milioni di euro dalla stessa; il la trattativa e i contatti devono riprendere.
9) Come risolvere lo scempio rappresentato dall’abbandono incontrollato dei rifiuti?
Va promossa una cultura del risparmio e recupero dei rifiuti, attraverso il miglioramento della differenziata porta a porta anche con la modifica del contratto con Idealservice, proponendo nel territorio del comune di Aulla 2 piccoli centri di raccolta. Va cambiata la modalità e la frequenza della distribuzione dei sacchetti e materiali per la raccolta, i comportamenti virtuosi e collaborativi vanno premiati e promossi attraverso una riduzione della Tari.
10) Come immagina il futuro della ditta Costa?
Il Comune in termini di rifiuti ha già dato abbondantemente, basti pensare allo scempio irrisolto della Cjmeco e alla incompatibilità della Ditta Costa con l’attuale ubicazione per i rischi potenziali in ambito sanitario-ambientale ed odorigeno. La nostra Amministrazione istituirà una commissione consiliare e una consultiva per accertare e ricostruire le dinamiche e il rispetto delle normative esistenti in questi 20 anni di lavorazione; con un percorso condiviso per ottenere il completo mantenimento del livello occupazionale.
(g.u.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze