Il Tirreno

«Siamo pronti a scardinare il sistema»

«Siamo pronti a scardinare il sistema»

AULLA. Sono Walter Moretti, sposato tre figli e quattro nipotine, diplomato geometra mai esercitato, imprenditore, il reddito del 2016 è stato di 2156, ho unica prima casa, mai fatto un condono ne...

4 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Sono Walter Moretti, sposato tre figli e quattro nipotine, diplomato geometra mai esercitato, imprenditore, il reddito del 2016 è stato di 2156, ho unica prima casa, mai fatto un condono ne fiscale ne edilizio, mai avuto tessera di partito, ho una bellissima barca è un gozzo di 40 anni di età parcheggiato da 10 anni in un piazzale.
1) Quanto costerà alla fine la sua campagna elettorale? Faremo i conti alla fine, abbiamo limitato le spese ai manifesti e volantini per il programma per cui meno di così non si poteva, è stata una scelta condivisa da tutti i candidati di fare una campagna elettorale quasi a costo zero.
2) Quali provvedimenti prenderebbe nei primi 100 giorni di mandato?
Togliamo i bambini che frequentano le medie ad Aulla dai container e se non troviamo una idonea sistemazione li portiamo in comune e i dipendenti del comune li traslochiamo nei container, mettiamo all’asta la statua che raffigura malamente Craxi e con i soldi introitati tappiamo le buche nelle strade, controlliamo tutte le aziende insalubri presenti sul territorio comunale e chiudiamo quelle che non sono in regola e quindi pericolose per la salute delle persone quindi monitoriamo le coperture in eternit con obbligo per i proprietari della sostituzione o messa in sicurezza e infine riattiviamo le piscine della Quercia che devono tornare ad essere il fiore all’occhiello del comune di Aulla
3) Cosa manca ad Aulla? E soprattutto cosa manca agli aullesi?
Ad Aulla mancano da troppi anni amministratori che mettano davanti a tutto l’interesse della collettività perché convinti che il bene pubblico sia interesse primario di ciascuno.
4) Quali opere pubbliche per i prossimi cinque anni? Opere pubbliche nuove nessuna, una grande manutenzione e ristrutturazione dell’esistente. Sino a che non funziona tutto ciò che è stato costruito negli anni precedenti non si pianta un chiodo. Manutenzione che va dalla rete fognaria alla sistemazione delle strade, parcheggi, scuole, marciapiedi, adeguamenti sismici degli edifici pubblici e via così.
5) Il centro storico soffre. Cosa fare per rilanciare la ricettività?
Il centro storico di Aulla soffre a causa di più fattori concomitanti: non ha più lo scalo ferroviario la crisi dell’economia in generale che si protrae da oltre 10 anni la concorrenza dei centri commerciali di Aulla e dei nuovi costruiti nei comuni limitrofi, per cui bisogna nell’immediato aiutare le attività che non guadagnano con una drastica riduzione delle tasse comunali, bisogna realizzare il collegamento con la nuova Stazione Ferroviaria e poi attivata la manutenzione dell’ambiente e del territorio sperare che riparti l’occupazione e quindi l’economia. Discorso a parte sono gli eventi e non si capisce perché il PD ha ceduto il premio Lunezia al comune di Carrara.
6) Il centro sportivo di Quercia è un rebus: quale futuro? Rebus o non rebus i lavori di manutenzione straordinaria del centro Scolastico Salvo D’Acquisto di Quercia sono stati appaltati il 20/07/2016 alla EDILSMA di Frattamaggiore (NA) per un importo di € 196.571 e dovevano essere eseguiti in 145 giorni naturali consecutivi. Il futuro è fare velocemente i lavori e riattivare il servizio della piscina con personale del comune oppure in gestione ad altri.
7) Chi pensa che le darà il voto e chi invece non lo darà? Il nostro programma è devastante per gli equilibri politici clientelari degli ultimi venti anni per cui noi ci proponiamo come coloro che scardinano tale sistema che ha portato la Lunigiana e la provincia di Massa agli ultimi posti per occupazione e ai primi per probabilità di contrarre un tumore! Chi è contro questo sistema ci deve dare fiducia.
8) Sanità, quale impegno per i livelli sanitari su Aulla e frazioni?
Decentramento anche nella sanità, basta tagli e un dialogo costante con l’azienda sanitaria locale per garantire il diritto alla salute a tutti i concittadini ed incentivare l’assistenza territoriale.
9) Come risolvere lo scempio rappresentato dall’abbandono incontrollato dei rifiuti? Il sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” è costoso, scarsamente efficiente e fonte di disagi per molti utenti; bisogna integrare il servizio con isole ecologiche con la presenza di un operatore che controlla e aiuta i cittadini a conferire i rifiuti nelle giusta modalità. Nell’immediato si possono utilizzare punti mobili di raccolta a servizio della cittadinanza. 10) Come immagina il futuro della ditta Costa?
Se i No Costa vincono le elezioni, Costa dopo due minuti si chiude da solo; poi proverà ad ottenere le autorizzazioni di legge per poter riprendere a lavorare, non riuscendoci cercherà velocemente un sito idoneo dove trasferire la sua attività ed ampliarla in considerazione che in Italia in questo momento l’unico business sicuro è quello dei rifiuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa