Il dolore
«Questo è il mio slogan: Carrara, coraggio!»
Francesco De Pasquale parla chiaro: ci voterà chi vuole davvero cambiare no di certo chi vuole mantenere lo status quo, a cominciare dalle lobby locali
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CARRARA. . Continuiamo la pubblicazione delle risposte date dai nove candidati a sindaco alle 15 domande del Tirreno. Prima delle domande, a tutti abbiamo chiesto di fornire indicazioni di tipo anagrafico ed economico.
Ecco qui di seguito le risposte di Francesco De Pasquale, del Movimento Cinque Stelle.
Sono Francesco De Pasquale, 55 anni, coniugato, una laurea in lettere e master di primo livello sulla documentazione didattica. Docente part-time di scuola secondaria di primo grado.
Reddito dichiarato: 23.000 euro circa. Mai fatti condoni fiscali o edilizi.
Possiedo un’Opel Corsa 1.4 e l’appartamento di residenza. Non ho la barca. Non ho mai fatto parte di alcun partito.
1) Quanto costerà alla fine la sua campagna elettorale?
Abbiamo messo a preventivo 6.000 euro per la campagna elettorale di tutta la lista del Movimento 5 Stelle Carrara, tra candidato sindaco e 24 consiglieri, ma credo che alla fine non supereremo i 5.000.
2) Quali provvedimenti prenderebbe nei primi 100 giorni di mandato?
Provvedimenti vari per il decoro urbano come la rimozione coatta di tutti i veicoli abbandonati nei parcheggi pubblici e il lavaggio di tutti i veicoli professionali di cava.
Revisione dello Statuto comunale.
3) Cosa manca a Carrara? E soprattutto cosa manca ai carraresi?
Abbiamo da poco fatto un evento durante il quale molti ragazzi hanno lasciato idee su cosa vorrebbero a Carrara. Quello che è saltato agli occhi è la richiesta di spazi di aggregazione, dove leggere, bere un caffè e fare musica.
Manca l’attenzione al decoro urbano, che porta a una percezione di abbandono del territorio, aspetto che influisce sulla qualità della vita e sulla vivibilità della città.
A Carrara manca l’investimento sul territorio e le sue risorse per puntare al rilancio dell’economia cittadina che, ai livelli attuali, è ridotta male e non permette ai cittadini di poter credere in un miglioramento. Partiamo dagli spazi di aggregazione e dal territorio, facciamola rivivere.
4) Quali opere pubbliche per i prossimi 5 anni?
La prima “opera” sarà quella di risanare i 180 milioni di debito, lasciati a noi e alle generazioni future dai soliti che adesso si presentano alle elezioni come nuovi.
Nel frattempo, sarà nostra priorità la ricerca di fondi per risanare le infrastrutture già esistenti sul territorio e per le iniziative capaci di generare reddito.
5) A Marina continua lo stillicidio di alberghi chiusi. Cosa fare per rilanciare la ricettività?
Nel nostro programma ci occupiamo di turismo in tutte le sue forme: balneare, montano, artistico-culturale, crocieristico, sportivo.
Crediamo sia necessario mettere mano alla rete museale, dare spazio a giovani artisti che rendano Carrara viva e unica con le loro botteghe e le loro creazioni, creare un calendario degli eventi unico per tutto il territorio comunale.
Intendiamo intervenire sulla promozione, sulla partecipazione a bandi per il recupero di percorsi storici (marmifera, linea gotica) e di pellegrinaggio (via Francigena).
Intervenire sul miglioramento dell’accoglienza con cartellonistica, applicazioni e servizi di mobilità rinnovati. Investire tempo ed energie per trovare fondi da investire in quegli impianti sportivi che, resi idonei a competizioni agonistiche, potrebbero portare turismo ed essere utilizzati da associazioni sportive del territorio che al momento non hanno spazi.
Solo ricreando un territorio appetibile per un turista si potrà far rivivere una ricettività che in questo momento è in affanno
6) Biennale, simposio di scultura: Carrara riuscirà a riavere un evento di valore nazionale?
Uno dei nostri obiettivi è senz’altro riportare Carrara fra le città visitate per l’arte e le lavorazioni artistiche, puntando sull’arte come volano per l’occupazione e il turismo.
È proprio nin quest’ottica che ci sentiamo di dire che non metteremo veti a manifestazioni di carattere nazionale e internazionale che possano trovare spazio sul nostro territorio, e rispondano a range di spesa gestibili per l’amministrazione
7) I commercianti del centro di Carrara si sentono penalizzati dalle complicazioni del piano della sosta rispetto a quelli di Marina. Come intende rilanciare il centro storico?
Come già dichiarato alla stampa, la nostra idea è di intervenire sul piano della sosta in modo da agevolare gli acquisti nei negozi che si trovano in centro città.
Il rilancio di Carrara avverrà dandole un decoro urbano adeguato, una corretta pubblicità agli eventi culturali, pacchetti turistici su misura, facilitazioni alle famiglie e agli imprenditori che intenderanno ristrutturare abitazioni e locali commerciali.
8) Chi pensa che le darà il voto e chi invece non lo darà?
Ci daranno il voto tutti coloro che riconoscono in noi la vera discontinuità.
Viceversa, chi vorrà mantenere lo status quo, a cominciare dalle lobby locali, non ci voterà.
9) Sanità, quale impegno per i livelli sanitari su Carrara?
La battaglia del Movimento 5 Stelle è a favore di una sanità pubblica, equa e funzionale, noi siamo contro il processo di privatizzazione portato avanti dalla giunta regionale.
Abbiamo intenzione di intervenire affinché vengano garantiti i livelli di assistenza che dovevano già essere attivati fin dall’apertura del Noa impegnandoci a fare pressioni con l’Asl per avere case della salute efficienti e funzionanti, come da accordi sottoscritti nei Pal (ultimo marzo 2013).
Ci impegneremo inoltre affinché venga creato un centro di primo soccorso al Monoblocco, per il completamento della struttura Rsa di Fossone, per il mantenimento della struttura socio-sanitaria a Marina.
Chiederemo il miglioramento e l’efficientamento degli ambulatori presenti così da diminuire i tempi delle liste d’attesa.
Ci impegneremo inoltre per trovare la giusta sistemazione alla scuola infermieri che vogliamo torni a Carrara
10) Politeama: riuscirà a fare riaprire il teatro?
Intanto vediamo di riaprire quanto prima gli Animosi e usufruire al meglio del Garibaldi. Per il Politeama ci metteremo tutto il nostro impegno, ma servirà anche il sostegno “sociale” di tutta la collettività defraudata da anni di questo bene.
11) Riuscirà a far pagare il canone anche ai titolari di beni estimati?
È nostra intenzione rivendicare la proprietà collettiva e indisponibile dei beni estimati e relativi canoni, non starà poi a noi stabilire in maniera definitiva ed inequivocabile la questione.
12) Quanto è condizionato dai poteri forti?
Sono molto condizionato dal potere più forte di tutti che sono i cittadini, nel senso di collettività in generale e non di singoli gruppi di potere.
Ogni decisione che prenderemo sarà nell’interesse collettivo e nessun gruppo di potere ci potrà dettare condizioni perché abbiamo le mani completamente libere e pulite, non abbiamo nessun finanziatore da ringraziare, nessun gruppo di potere da ingraziarci per le successive elezioni... E non so quanti altri candidati possano dire altrettanto.
13) Uno slogan per rilanciare Carrara
Carrara, coraggio!
14) Farà il Poc o regolamento urbanistico?
È una priorità che Carrara aspetta da troppo tempo. E’ nostra intenzione farlo, ma è anche nostra intenzione rivedere alcune previsioni del PS.
15) Regolamento degli agri marmiferi, su quali basi?
Come detto sopra: l’inclusione dei beni estimati tra quelli appartenenti al patrimonio indisponibile comunale (come “rimproverato” dalla Corte Costituzionale).
Rilascio di concessioni temporanee a chi “coltiva” le cave ed è in possesso di relativi requisiti tecnici. Concessioni onerose e temporanee a seguito di procedura di gara a evidenza pubblica (15 anni con una premialità massima di 5 anni per le aziende “virtuose”).
E, ancora, tracciabilità del materiale in uscita dalle cave e tariffazione media puntuale. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ecco qui di seguito le risposte di Francesco De Pasquale, del Movimento Cinque Stelle.
Sono Francesco De Pasquale, 55 anni, coniugato, una laurea in lettere e master di primo livello sulla documentazione didattica. Docente part-time di scuola secondaria di primo grado.
Reddito dichiarato: 23.000 euro circa. Mai fatti condoni fiscali o edilizi.
Possiedo un’Opel Corsa 1.4 e l’appartamento di residenza. Non ho la barca. Non ho mai fatto parte di alcun partito.
1) Quanto costerà alla fine la sua campagna elettorale?
Abbiamo messo a preventivo 6.000 euro per la campagna elettorale di tutta la lista del Movimento 5 Stelle Carrara, tra candidato sindaco e 24 consiglieri, ma credo che alla fine non supereremo i 5.000.
2) Quali provvedimenti prenderebbe nei primi 100 giorni di mandato?
Provvedimenti vari per il decoro urbano come la rimozione coatta di tutti i veicoli abbandonati nei parcheggi pubblici e il lavaggio di tutti i veicoli professionali di cava.
Revisione dello Statuto comunale.
3) Cosa manca a Carrara? E soprattutto cosa manca ai carraresi?
Abbiamo da poco fatto un evento durante il quale molti ragazzi hanno lasciato idee su cosa vorrebbero a Carrara. Quello che è saltato agli occhi è la richiesta di spazi di aggregazione, dove leggere, bere un caffè e fare musica.
Manca l’attenzione al decoro urbano, che porta a una percezione di abbandono del territorio, aspetto che influisce sulla qualità della vita e sulla vivibilità della città.
A Carrara manca l’investimento sul territorio e le sue risorse per puntare al rilancio dell’economia cittadina che, ai livelli attuali, è ridotta male e non permette ai cittadini di poter credere in un miglioramento. Partiamo dagli spazi di aggregazione e dal territorio, facciamola rivivere.
4) Quali opere pubbliche per i prossimi 5 anni?
La prima “opera” sarà quella di risanare i 180 milioni di debito, lasciati a noi e alle generazioni future dai soliti che adesso si presentano alle elezioni come nuovi.
Nel frattempo, sarà nostra priorità la ricerca di fondi per risanare le infrastrutture già esistenti sul territorio e per le iniziative capaci di generare reddito.
5) A Marina continua lo stillicidio di alberghi chiusi. Cosa fare per rilanciare la ricettività?
Nel nostro programma ci occupiamo di turismo in tutte le sue forme: balneare, montano, artistico-culturale, crocieristico, sportivo.
Crediamo sia necessario mettere mano alla rete museale, dare spazio a giovani artisti che rendano Carrara viva e unica con le loro botteghe e le loro creazioni, creare un calendario degli eventi unico per tutto il territorio comunale.
Intendiamo intervenire sulla promozione, sulla partecipazione a bandi per il recupero di percorsi storici (marmifera, linea gotica) e di pellegrinaggio (via Francigena).
Intervenire sul miglioramento dell’accoglienza con cartellonistica, applicazioni e servizi di mobilità rinnovati. Investire tempo ed energie per trovare fondi da investire in quegli impianti sportivi che, resi idonei a competizioni agonistiche, potrebbero portare turismo ed essere utilizzati da associazioni sportive del territorio che al momento non hanno spazi.
Solo ricreando un territorio appetibile per un turista si potrà far rivivere una ricettività che in questo momento è in affanno
6) Biennale, simposio di scultura: Carrara riuscirà a riavere un evento di valore nazionale?
Uno dei nostri obiettivi è senz’altro riportare Carrara fra le città visitate per l’arte e le lavorazioni artistiche, puntando sull’arte come volano per l’occupazione e il turismo.
È proprio nin quest’ottica che ci sentiamo di dire che non metteremo veti a manifestazioni di carattere nazionale e internazionale che possano trovare spazio sul nostro territorio, e rispondano a range di spesa gestibili per l’amministrazione
7) I commercianti del centro di Carrara si sentono penalizzati dalle complicazioni del piano della sosta rispetto a quelli di Marina. Come intende rilanciare il centro storico?
Come già dichiarato alla stampa, la nostra idea è di intervenire sul piano della sosta in modo da agevolare gli acquisti nei negozi che si trovano in centro città.
Il rilancio di Carrara avverrà dandole un decoro urbano adeguato, una corretta pubblicità agli eventi culturali, pacchetti turistici su misura, facilitazioni alle famiglie e agli imprenditori che intenderanno ristrutturare abitazioni e locali commerciali.
8) Chi pensa che le darà il voto e chi invece non lo darà?
Ci daranno il voto tutti coloro che riconoscono in noi la vera discontinuità.
Viceversa, chi vorrà mantenere lo status quo, a cominciare dalle lobby locali, non ci voterà.
9) Sanità, quale impegno per i livelli sanitari su Carrara?
La battaglia del Movimento 5 Stelle è a favore di una sanità pubblica, equa e funzionale, noi siamo contro il processo di privatizzazione portato avanti dalla giunta regionale.
Abbiamo intenzione di intervenire affinché vengano garantiti i livelli di assistenza che dovevano già essere attivati fin dall’apertura del Noa impegnandoci a fare pressioni con l’Asl per avere case della salute efficienti e funzionanti, come da accordi sottoscritti nei Pal (ultimo marzo 2013).
Ci impegneremo inoltre affinché venga creato un centro di primo soccorso al Monoblocco, per il completamento della struttura Rsa di Fossone, per il mantenimento della struttura socio-sanitaria a Marina.
Chiederemo il miglioramento e l’efficientamento degli ambulatori presenti così da diminuire i tempi delle liste d’attesa.
Ci impegneremo inoltre per trovare la giusta sistemazione alla scuola infermieri che vogliamo torni a Carrara
10) Politeama: riuscirà a fare riaprire il teatro?
Intanto vediamo di riaprire quanto prima gli Animosi e usufruire al meglio del Garibaldi. Per il Politeama ci metteremo tutto il nostro impegno, ma servirà anche il sostegno “sociale” di tutta la collettività defraudata da anni di questo bene.
11) Riuscirà a far pagare il canone anche ai titolari di beni estimati?
È nostra intenzione rivendicare la proprietà collettiva e indisponibile dei beni estimati e relativi canoni, non starà poi a noi stabilire in maniera definitiva ed inequivocabile la questione.
12) Quanto è condizionato dai poteri forti?
Sono molto condizionato dal potere più forte di tutti che sono i cittadini, nel senso di collettività in generale e non di singoli gruppi di potere.
Ogni decisione che prenderemo sarà nell’interesse collettivo e nessun gruppo di potere ci potrà dettare condizioni perché abbiamo le mani completamente libere e pulite, non abbiamo nessun finanziatore da ringraziare, nessun gruppo di potere da ingraziarci per le successive elezioni... E non so quanti altri candidati possano dire altrettanto.
13) Uno slogan per rilanciare Carrara
Carrara, coraggio!
14) Farà il Poc o regolamento urbanistico?
È una priorità che Carrara aspetta da troppo tempo. E’ nostra intenzione farlo, ma è anche nostra intenzione rivedere alcune previsioni del PS.
15) Regolamento degli agri marmiferi, su quali basi?
Come detto sopra: l’inclusione dei beni estimati tra quelli appartenenti al patrimonio indisponibile comunale (come “rimproverato” dalla Corte Costituzionale).
Rilascio di concessioni temporanee a chi “coltiva” le cave ed è in possesso di relativi requisiti tecnici. Concessioni onerose e temporanee a seguito di procedura di gara a evidenza pubblica (15 anni con una premialità massima di 5 anni per le aziende “virtuose”).
E, ancora, tracciabilità del materiale in uscita dalle cave e tariffazione media puntuale. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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