Sicurezza
L’Asl cerca 13 volontari in provincia
La retribuzione sarà di 433 euro al mese e il bando scade il 26 giugno. Possibile indicare una preferenza per la sede
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MASSA. 13 posti da volontari aperti in provincia per un bando di selezione all’interno dell’Usl di Massa-Carrara. E altri 30 nella zona di Pisa. Il progetto annuale prevede 30 ore annuali, per una retribuzione di 433,80 euro al mese. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve essere spedita entro le 14 del 26 giugno.
Il servizio civile volontario che si inserirà nella gestione dei malati cronici sarà una risorsa aggiuntiva nel panorama dei Servizi socio-sanitari e del terzo settore presenti nel territorio.
L’attività dei volontari sarà rivolta prioritariamente allo sviluppo della relazione di aiuto verso i malati cronici e alla rilevazione dei bisogni espressi dai pazienti rispetto alla qualità dei servizi offerti negli ospedali, nei distretti socio- sanitari e presso il domicilio dei pazienti.
I beneficiari diretti saranno dunque i malati affetti dalle patologie croniche e anziani non autosufficienti ai quali oltre alle cure sanitarie potrà essere offerto un sostegno relazionale, nei vari momenti dei percorsi assistenziali: dall’accesso ai servizi, all’accoglienza, al monitoraggio delle prestazioni, al sostegno a domicilio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione: i volontari, con la collaborazione dell’ufficio relazioni con il pubblico, potranno informare, con un linguaggio semplice e diretto, i cittadini che, oltre alle cure sanitarie potranno godere di un sostegno relazionale nei vari momenti del percorso assistenziale, dall’accesso al servizio, all’accoglienza, al monitoraggio delle prestazioni.
Il progetto riguarda tutta la provincia e sarà possibile indicare una preferenza per la sede di lavoro. I volontari saranno ripartiti così: 1 all’ospedale di Pontremoli, 1 all’ospedale civico di Fivizzano, 1 al presidio distrettuale di Fivizzano, 3 al presidio distrettuale di Avenza, 2 al presidio distrettuale di Massa, 1 al presidio distrettuale di Carrara e 3 al Centro direzionale di Carrara.
Il servizio è programmato per dare un supporto alle famiglie alle famiglie nella gestione delle prenotazioni delle visite e un’ informazione più dettagliata sui servizi dell’Azienda Usl Toscana nord ovest ambito territoriale di Massa Carrara, nonché un sostegno nei percorsi di assistenza alla cura dei propri familiari
A livello ospedaliero è prevista l’accoglienza dei malati che devono effettuare gli esami e le visite, evitando inutili duplicazioni, costi per la società e fastidi per gli utenti, sui quali sarà effettuato uno stringente follow-up domiciliare con la collaborazione dei medici di medicina generale, le associazioni di volontariato.I servizi coinvolti sono: oculistica, oncologia, diabetologia, pneumologia, reumatologia, trasfusionale, medicina e radiologia.
Nel Day surgery oncologico dell’Ospedale di Carrara e negli ambulatori di Massa i volontari saranno impiegati per alleviare il tempo della cura delle persone sottoposte ai trattamenti di chemioterapia.
Nei distretti i volontari supporteranno il personale socio-sanitario per migliorare la qualità dei servizi attraverso l’orientamento dei cittadini nei percorsi assistenziali e il sostegno a domicilio dei pazienti.
Il servizio civile affiancherà il personale sanitario negli ambulatori dedicati e svolgeranno l’attività di call center, le visite a domicilio per monitorare lo stato di salute dei pazienti.
Libero Red Dolce
Il servizio civile volontario che si inserirà nella gestione dei malati cronici sarà una risorsa aggiuntiva nel panorama dei Servizi socio-sanitari e del terzo settore presenti nel territorio.
L’attività dei volontari sarà rivolta prioritariamente allo sviluppo della relazione di aiuto verso i malati cronici e alla rilevazione dei bisogni espressi dai pazienti rispetto alla qualità dei servizi offerti negli ospedali, nei distretti socio- sanitari e presso il domicilio dei pazienti.
I beneficiari diretti saranno dunque i malati affetti dalle patologie croniche e anziani non autosufficienti ai quali oltre alle cure sanitarie potrà essere offerto un sostegno relazionale, nei vari momenti dei percorsi assistenziali: dall’accesso ai servizi, all’accoglienza, al monitoraggio delle prestazioni, al sostegno a domicilio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione: i volontari, con la collaborazione dell’ufficio relazioni con il pubblico, potranno informare, con un linguaggio semplice e diretto, i cittadini che, oltre alle cure sanitarie potranno godere di un sostegno relazionale nei vari momenti del percorso assistenziale, dall’accesso al servizio, all’accoglienza, al monitoraggio delle prestazioni.
Il progetto riguarda tutta la provincia e sarà possibile indicare una preferenza per la sede di lavoro. I volontari saranno ripartiti così: 1 all’ospedale di Pontremoli, 1 all’ospedale civico di Fivizzano, 1 al presidio distrettuale di Fivizzano, 3 al presidio distrettuale di Avenza, 2 al presidio distrettuale di Massa, 1 al presidio distrettuale di Carrara e 3 al Centro direzionale di Carrara.
Il servizio è programmato per dare un supporto alle famiglie alle famiglie nella gestione delle prenotazioni delle visite e un’ informazione più dettagliata sui servizi dell’Azienda Usl Toscana nord ovest ambito territoriale di Massa Carrara, nonché un sostegno nei percorsi di assistenza alla cura dei propri familiari
A livello ospedaliero è prevista l’accoglienza dei malati che devono effettuare gli esami e le visite, evitando inutili duplicazioni, costi per la società e fastidi per gli utenti, sui quali sarà effettuato uno stringente follow-up domiciliare con la collaborazione dei medici di medicina generale, le associazioni di volontariato.I servizi coinvolti sono: oculistica, oncologia, diabetologia, pneumologia, reumatologia, trasfusionale, medicina e radiologia.
Nel Day surgery oncologico dell’Ospedale di Carrara e negli ambulatori di Massa i volontari saranno impiegati per alleviare il tempo della cura delle persone sottoposte ai trattamenti di chemioterapia.
Nei distretti i volontari supporteranno il personale socio-sanitario per migliorare la qualità dei servizi attraverso l’orientamento dei cittadini nei percorsi assistenziali e il sostegno a domicilio dei pazienti.
Il servizio civile affiancherà il personale sanitario negli ambulatori dedicati e svolgeranno l’attività di call center, le visite a domicilio per monitorare lo stato di salute dei pazienti.
Libero Red Dolce
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