Il Tirreno

È un mare più sicuro e spensierato  

È un mare più sicuro e spensierato  

I progetti del Consorzio Riviera per il 2017, tra defibrillatori, giornate dedicate al sociale e divertimenti (con concerto finale)

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MASSA. Lavorare come formiche durante l’inverno per poter cantare d’estate come le cicale. È lo spirito con cui il Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa, che riunisce in sé circa cento stabilimenti, ha deciso di prepararsi alla stagione 2017, basandosi su capisaldi già lanciati negli anni precedenti: sicurezza innanzitutto, ma anche alternanza scuola-lavoro e intrattenimento per grandi e piccini. Iniziative che vogliono accompagnare il solito tram tram sulla battigia, fatto del tragitto mare, ombrellone, cabina da bagno.
Perché c’è la sicurezza al primo posto? Perché non la movida, come in Versilia? Per un semplice motivo, come spiega Stefano Gazzoli della Fiba. «La nostra costa non è lineare, ma cambia di zona in zona tra scogli, spiagge e altra morfologia. Quindi occorre programmare bene le modalità di soccorso e prevenzione», spiega. Così è nato, sotto la guida del Consorzio, il progetto chiamato appunto “Prevenzione e Sicurezza”, in collaborazioni con altri soggetti (dall’Asl alla Capitaneria di Porto), basato su una ripartizione dei compiti volti a ridurre l’incidenza di annegamenti o attacchi cardiaci. In quest’ottica va l’introduzione dei defibrillatori negli stabilimenti. Una novità non da poco: nella sola zona dei Ronchi, lo scorso anno, sono state salvate due vite grazie alla disponibilità di questi strumenti.
Ma le iniziative che accompagneranno l’estate 2017 della costa apuana sono anche altre, maggiormente legate allo svago e alla socializzazione. C’è anche un aspetto sociale infatti della spinta del Consorzio: dagli eventi di “Noi e il Mare” (che partiranno dal 15 luglio), comprendenti sia la sensibilizzazione verso le buone pratiche da tenere in spiaggia sia giornate dedicate ai ragazzi portatori di handicap, fino all’attività di alternanza scuola-lavoro, impiegando gli studenti del linguistico nella realizzazione di brochure in inglese, francese, spagnolo e tedesco. La promozione rientra del resto nelle priorità del settore. La Fiba, ad esempio, ha già presentato in Regione il progetto per una piattaforma di prenotazione che comprenda non solo le strutture, ma anche i Comuni e le altre forze territoriali. Idee e progetti che non intralciano il divertimento sulla battigia, che vanno dall’animazione per i bambini grazie a baby sitter esperti alle attività sportive, dentro e fuori dall’acqua. «Noi cerchiamo di dare la maggior collaborazione possibile, nell’organizzazione e diffusione degli eventi», spiegano dagli stabilimenti. Una novità per il 2017 sarà il concerto di metà settembre, che saluterà definitivamente l’estate.
Insomma, tra prenotazioni e preparativi l’estate sembra partire nel migliore dei modi, benché - inutile nasconderlo - dei problemi restano irrisolti. Il vuoto legislativo della Bolkestein, ad esempio, ma anche l’erosione costiera. Su quest’ultimo punto la preoccupazione del Consorzio è rivolta soprattutto alla zona di Poveromo. «I tempi per la realizzazione dei lavori sono lunghi - spiegano - Non partiranno prima del 2021-2023». Un altro problema poi può essere quello dell’alga tossica, sollevato ieri dal consigliere d’opposizione Stefano Benedetti. «È chiaro che il fenomeno è presente là dove il mare è meno ossigenato e l'acqua è stagnante - dice - proprio come sta accadendo in questo momento nel tratto a mare compreso tra la Torre Fiat e Marina di Massa». Ma anche su questo è in corso una conferenza dei servizi. Un cantiere aperto quindi, nella speranza che salti fuori in fretta una soluzione. Così com’è stata la preparazione degli stabilimenti in vista della stagione ormai iniziata, cercando di prendere il meglio della storia della formica e della cicala. (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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