Sicurezza
Ronchi, avanti con le nuove fognature
Gaia approva un progetto da 3,9 milioni di euro. Servite 2000 utenze. Pronta la gara d’appalto
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA
L'obiettivo è portare le fognature a Ronchi, non solo per ottenere il miglioramento della qualità delle acque che arrivano mare, a tutela della balneazione, ma anche per migliorare le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni di circa 2.000 utenti e 6.000 residenti della zona. . Il Consiglio di Amministrazione di Gaia S.p.A. ha approvato in questi giorni il progetto esecutivo, che vale 3,9 milioni di euro e a breve si svolgerà la gara di appalto dei lavori che selezionerà il migliore offerente.
Si partirà con il primo lotto per un totale di 2 milioni e 400 mila euro, che prevede la posa di oltre 7.000 metri di condotte fognarie e 3 stazioni di sollevamento, nonché la contemporanea sostituzione di oltre 1.700 metri di condotte di distribuzione acquedotto, per un importo di circa 400.000 euro, in sostituzione di quelle ormai vetuste, in modo da garantire un approvvigionamento idrico adeguato secondo la normativa vigente, sia a livello qualitativo che quantitativo.
Nel dettaglio, gli interventi previsti nel primo lotto riguardano la posa delle fognature in via del Fescione, via di Poveromo e via dei Loghi e la creazione del collegamento con l’ex depuratore delle Querce, tramite una lunga condotta in pressione. I tre impianti di sollevamento saranno così dislocati: in via del Fescione nei pressi della curva, in via dei Loghi ed sul viale della Repubblica nei pressi dell’incrocio con via Volpina. Nel primo lotto è inserita anche la realizzazione dei rami fognari che saranno collegati alla rete esistente lungo il tratto nord di via dei Fichi e lungo via San Domenichino.
L'intervento su Ronchi rientra nell' “Accordo di programma per la tutela delle foci fluviali e delle acque marino costiere della riviera Apuo-Versiliese” firmato in Regione nel 2014.
L'obiettivo è portare le fognature a Ronchi, non solo per ottenere il miglioramento della qualità delle acque che arrivano mare, a tutela della balneazione, ma anche per migliorare le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni di circa 2.000 utenti e 6.000 residenti della zona. . Il Consiglio di Amministrazione di Gaia S.p.A. ha approvato in questi giorni il progetto esecutivo, che vale 3,9 milioni di euro e a breve si svolgerà la gara di appalto dei lavori che selezionerà il migliore offerente.
Si partirà con il primo lotto per un totale di 2 milioni e 400 mila euro, che prevede la posa di oltre 7.000 metri di condotte fognarie e 3 stazioni di sollevamento, nonché la contemporanea sostituzione di oltre 1.700 metri di condotte di distribuzione acquedotto, per un importo di circa 400.000 euro, in sostituzione di quelle ormai vetuste, in modo da garantire un approvvigionamento idrico adeguato secondo la normativa vigente, sia a livello qualitativo che quantitativo.
Nel dettaglio, gli interventi previsti nel primo lotto riguardano la posa delle fognature in via del Fescione, via di Poveromo e via dei Loghi e la creazione del collegamento con l’ex depuratore delle Querce, tramite una lunga condotta in pressione. I tre impianti di sollevamento saranno così dislocati: in via del Fescione nei pressi della curva, in via dei Loghi ed sul viale della Repubblica nei pressi dell’incrocio con via Volpina. Nel primo lotto è inserita anche la realizzazione dei rami fognari che saranno collegati alla rete esistente lungo il tratto nord di via dei Fichi e lungo via San Domenichino.
L'intervento su Ronchi rientra nell' “Accordo di programma per la tutela delle foci fluviali e delle acque marino costiere della riviera Apuo-Versiliese” firmato in Regione nel 2014.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
