Sicurezza
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Nasce l’incubatrice d’impresa sotto al palazzo comunale
MULAZZO. Al di sotto del Palazzo Comunale si andrà ad innestare uno spazio da dedicare alla nascita di nuove attività imprenditoriali, una sorta di incubatrice che avrà il compito di condurre i...
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MULAZZO. Al di sotto del Palazzo Comunale si andrà ad innestare uno spazio da dedicare alla nascita di nuove attività imprenditoriali, una sorta di incubatrice che avrà il compito di condurre i giovani attraverso un nuovo modo di concepire le idee e di metterle in pratica.
«È uno spazio importante quello che è stato realizzato grazie ai fondi che sono giunti dalla Regione Toscana – afferma il sindaco Claudio Novoa – dedicato al coworking ed alle start-up. È un punto di riferimento per coloro che vogliono coltivare un sogno imprenditoriale, che siano giovani o meno, ma che vogliono dare spazio alla propria creatività e spesso sono scoraggiati nel mettersi in gioco dai costi per avere una sede ed una serie di servizi, in poche parole quelle condizioni ideali per avviare l’impresa».
Al termine di questo inizio di percorso però l’intenzione di Mulazzo è quella di trattenere queste nuove realtà imprenditoriali, ponendo quindi come unico obbligo il legarsi al territorio in modo da generare molteplici benefici. «Questo tipo di impostazione abbiamo cercato di legarlo anche ad altri settori, ad esempio ai nostri borghi, che dispongono di spazi che possono essere vocati alla nascita di nuove attività. Pensiamo non solo ai servizi od alla ceramica artistica, ma con l’arrivo della banda ultralarga le possibilità di sviluppo sono tante - conclude il primo cittadino di Mulazzo - Abbattendo così tante situazioni di difficoltà ed avvicinando la Lunigiana alle grandi metropoli».
Mulazzo apripista di questo tipo di culla per le nuove aziende, ma lo stesso Novoa si augura che il modello possa essere replicato anche in altre località della Lunigiana portando nuova linfa al tessuto economico, diventando agente di superamento della recessione economica che ha colpito il territorio. (l. b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È uno spazio importante quello che è stato realizzato grazie ai fondi che sono giunti dalla Regione Toscana – afferma il sindaco Claudio Novoa – dedicato al coworking ed alle start-up. È un punto di riferimento per coloro che vogliono coltivare un sogno imprenditoriale, che siano giovani o meno, ma che vogliono dare spazio alla propria creatività e spesso sono scoraggiati nel mettersi in gioco dai costi per avere una sede ed una serie di servizi, in poche parole quelle condizioni ideali per avviare l’impresa».
Al termine di questo inizio di percorso però l’intenzione di Mulazzo è quella di trattenere queste nuove realtà imprenditoriali, ponendo quindi come unico obbligo il legarsi al territorio in modo da generare molteplici benefici. «Questo tipo di impostazione abbiamo cercato di legarlo anche ad altri settori, ad esempio ai nostri borghi, che dispongono di spazi che possono essere vocati alla nascita di nuove attività. Pensiamo non solo ai servizi od alla ceramica artistica, ma con l’arrivo della banda ultralarga le possibilità di sviluppo sono tante - conclude il primo cittadino di Mulazzo - Abbattendo così tante situazioni di difficoltà ed avvicinando la Lunigiana alle grandi metropoli».
Mulazzo apripista di questo tipo di culla per le nuove aziende, ma lo stesso Novoa si augura che il modello possa essere replicato anche in altre località della Lunigiana portando nuova linfa al tessuto economico, diventando agente di superamento della recessione economica che ha colpito il territorio. (l. b.)
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