Proteste
«Inagibili i container che ospitano le scuole»
di Gianluca Uberti
La denuncia dei genitori alle autorità sul degrado in cui studiano i ragazzi «Nessuna manutenzione, continue rotture e infiltrazioni». Lunedì un presidio
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AULLA. La misura è colma. Non può essere altrimenti a 5 anni e mezzo dall’arrivo dei container che ospitano le scuole medie nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. Container che erano arrivati a seguito dell’alluvione del 2011. Un tempo lunghissimo, durante il quale queste inospitali scatole di latta si sono evidentemente deteriorate e degradate, provocando la sollevazione di tutti i rappresentanti di classe della scuola secondaria di primo grado di Aulla, facente parte dell’istituto comprensivo Dante Alighieri. Ed è una denuncia choc la loro, che presenta risvolti inquietanti per la salute dei bambini e che verrà affidata lunedì a tutti gli organi competenti: Regione Toscana, commissaria del Comune di Aulla, Asl, dirigente istituto comprensivo, ufficio scolastico regionale. E c’è da capire Eros Armanetti, Bianca Ieva, Simona Ghiri, Federica Morandi, Patrizia Arzenton, Marco Cavallotti, Liana Maffei, Milena Malatesta, Raffaella Bianchi, Ermanno Cargiolli, Barbara Ravioli, Ira Zanotto, Monica Agostini, Stefania Vaiana, Anna Tavolaccini e Giuseppe Giannotti, perché se i genitori dei bambini che frequentano le elementari ormai hanno la certezza che i loro figli entreranno nella nuova scuola a settembre, altrettanto non si può dire per questi genitori, visto che nessun mattone per la nuova scuola media è stato posato. Ecco il passaggio più saliente della lettera con cui si vuole denunciare il degrado: «i genitori di tutte le classi dell’istituto sono a segnalare e denunciare la mancanza di interventi di manutenzione dei container che, in questi cinque anni, ha lentamente ma inesorabilmente portato a questa condizione: bagni inagibili a rotazione con continue rotture, perdite e rigurgiti di scarichi di liquami (attualmente gli alunni maschi devono andare tutti nel bagno dei disabili che è l’unico che funziona bene perché, ovviamente, è stato usato meno degli altri); infiltrazioni d’acqua dalle coperture in diverse aule, tanto da renderle inagibili e trasferire gli alunni in altre classi; condizionatori mal funzionanti ed anche loro al limite delle capacità per il prolungato funzionamento e la scarsa manutenzione, che costringono gli alunni ed il corpo docente a svolgere le lezioni, in questo periodo, con temperature inaccettabili e pericolose per la salute dei minori; locale adibito ad uso palestra inagibile da diversi mesi sempre per infiltrazioni». Per questi motivi i genitori degli alunni daranno vita ad un presidio di protesta lunedì prossimo, dalle ore 8 alle 9, di fronte alla scuola e poi al municipio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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