Il Tirreno

«Vigili di quartiere e più polizia municipale» 

«Vigili di quartiere e più polizia municipale» 

Sicurezza, ma anche rischio idrogeologico e partecipazione i temi clou del confronto elettorale fra i cittadini di Fossone

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CARRARA. Viabilità e trasporto pubblico, rischio idrogeologico, raccolta rifiuti, sicurezza e partecipazione. Sono stati questi i temi “caldi” che per la serata di martedì scorso sono stati scelti dalla comunità di Fossone e sottoposti ai candidati sindaco. Non c'era la candidata Cinzia Bensi a Fossone; assenti, ma sostituiti, Andrea Vannucci, Andrea Zanetti, Francesco De Pasquale, Ilaria Paladini e Alessandra Caffaz, quest'ultima tra il pubblico. Al loro posto, rispettivamente, Raffaele Parrini, Luigi Guccinelli, Matteo Martinelli, Vittorio Briganti e Luca Tranchina. C'erano, invece, i candidati Claudia Bienaimè, Maurizio Lorenzoni e Gianenrico Spediacci. Cinque le domande preparate dagli organizzatori (“In Cammino”, giornale della Parrocchia di Fossone), oltre alle presentazioni del caso: la prima per fare il punto su viabilità, trasporto pubblico, infrastrutture e rete fognaria nel quartiere carrarese, la seconda sul rischio idrogeologico, poi raccolta rifiuti, sicurezza e, infine, la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Tutte questioni care agli abitanti della frazione. E così per la prima domanda si è passati dallo «stop alle costruzioni» (Briganti) alla «priorità della sostenibilità urbanistica» (Guccinelli). Nel mezzo le proposte «di maggior coordinamento tra enti e una mappatura territoriale» di Parrini e quella di Spediacci di «completare e recuperare fognature e impianti di illuminazione, cambiando le lampade inoltre si risparmiano annualmente 800 mila euro». A completare il primo round il punto sulle risorse (Tranchina e Lorenzoni) e le stoccate di Martinelli sulla gestione del trasporto pubblico passata a Firenze («le periferie rischiano di essere abbandonate, faremo pressione»), prima, quella della Bienaimè poi: «Il piano regolatore prevede nuovi insediamenti e sono stati versati tanti oneri di urbanizzazione. Il comitato di Fossone ha già detto dove sono i problemi». Il secondo interrogativo posto è stato, dicevamo, quello del problema idrogeologico. «La messa in sicurezza è un punto cardine del Movimento», ha detto Martinelli, così come gli interventi sul Carrione sono, per Guccinelli, «una grande opera che serve a Carrara». Parola d'ordine “manutenzione”, invece, per Parrini e Spediacci, mentre dal centrodestra arriva la proposta di agevolazioni fiscali per imprenditori virtuosi in questo senso e da sinistra (La Comune), invece: «I soldi del marmo per il Carrione». Il rischio idrogeologico ha lasciato spazio a tariffe e raccolta differenziata. E quindi se dal Movimento hanno ribadito la loro posizione («servizi come la raccolta rifiuti pubblici»), dal centrodestra hanno auspicato una «riduzione delle tariffe», «trasparenza e premi per chi fa la differenziata» i punti invece invocati dalla Bienaimè e, per il resto, sostanzialmente la direzione è stata quella a favore di un incremento della raccolta differenziata. Per il caso di Fossone, ha promesso infine Spediacci, «il porta a porta sarà completo a luglio». «No alle ronde, sì ai vigili di quartiere», è stata invece la proposta sulla sicurezza arrivata da Briganti, a cui hanno fatto seguito «maggior prevenzione» (Parrini e Guccinelli), «più luci, più vita e più presenze» (Bienaimè), «videosorveglianza, decoro urbano, illuminazione» (Spediacci) e un maggior coinvolgimento della polizia municipale proposto sia dai Cinque Stelle sia da Rinascimento, coinvolgimento della Municipale tradotto con un impegno 24 ore su 24 per Lorenzoni. Infine, l'ultima tematica, quella della partecipazione, da tutti ritenuta importante, seppur con metodi diversi. «La partecipazione sia strumento e non l'obiettivo», il commento di Guccinelli. «La nostra idea – la risposta di Martinelli – diversa dal Pd: democrazia non è una delega in bianco. Proponiamo referendum per investimenti che superano i 5 milioni e bilancio partecipato».
Alla fine, la proposta finale degli abitanti: «Rivediamoci con il vincitore tra un anno per fare il punto della situazione».
Luca Barbieri

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