Il dolore
lavori
Tutto pronto per il restyling della Selva di Filetto
VILLAFRANCA . La Selva di Filetto si appresta ad essere oggetto di un restyling per aumentare la sua fruibilità e per dare nuovamente risalto ad una delle località più suggestive di Villafranca,...
2 MINUTI DI LETTURA
VILLAFRANCA . La Selva di Filetto si appresta ad essere oggetto di un restyling per aumentare la sua fruibilità e per dare nuovamente risalto ad una delle località più suggestive di Villafranca, portatrice anche della leggenda secondo la quale quest’area sarebbe la famosa Selva Oscura dantesca.
Grazie agli studi che sono stati eseguiti in loco, coinvolgendo un agronomo per censire i castagni, e all’interiorizzazione di nuove risorse questo gioiello verde potrà tornare a risplendere.
«Era un passaggio obbligato quello di questa amministrazione – spiega Filippo Bellesi – l’intervento sulla Selva di Filetto. Abbiamo colto l’opportunità derivante dal Psr, nello specifico dalla sottomisura 8.5, che riguarda le zone di pregio che si sviluppano nei vari territori e senz’altro la Selva rientra in questa categoria. C’è esigenza di intervenire laddove ci sono castagni secchi o pericolanti. Questo comune non ha possibilità di accensione di ulteriori mutui, la situazione finanziaria è nota, e possiamo solo ricorrere all’utilizzo di risorse esterne. Grazie al censimento effettuato dai nostri uffici tecnici e di un agronomo siamo riusciti a costruire un progetto all’avanguardia e che ci consentirà di aumentare la sicurezza per i fruitori ed eliminare quelle piante ormai secche che fanno perdere valore e bellezza alla Selva».
C’è molta positività per quanto riguarda l’esito positivo del bando che consentirebbe di impiegare 150mila euro, a fondo perduto, per avanzare nuove migliorie sia dal punto di vista naturalistico che dell’arredo urbano, rinnovando gli spazi pic-nic all’interno e puntando a ricostruire una parte di staccionata che la circonda.
«La selva di Filetto ha bisogno senza dubbio di cure agronomiche – spiega Giuseppe Negrari dell’ufficio ambiente del Municipio che ha seguito il progetto - e di interventi. Una parte dei castagni sono ormai secchi, fortunatamente abbiamo debellato il cinipide. Rimangono però le altre malattie che possono colpire questi arbusti. Negli anni scorsi la Regione aveva tolto la possibilità di acquistare castagni per la ripiantumazione. Questo bando va a mettere in piedi una manutenzione ordinaria e straordinaria di una selva millenaria. Ci saranno interventi prettamente forestali sul castagneto (eliminazione delle piante seccate e sostituzione), in più ci saranno interventi sulle infrastrutture e la costituzione di un mini percorso interno, su cui però bisognerà ben ponderare il tracciato considerando anche le manifestazioni che si svolgono all’interno. Le 4 zone barbecue verranno rinnovate e saranno dotate di isole ecologiche».
Un nuovo viatico si apre per la Selva, riscoprendo quel fulcro centrale nello sviluppo delle attività ludiche del comune di Villafranca.
Cristiano Borghini
Grazie agli studi che sono stati eseguiti in loco, coinvolgendo un agronomo per censire i castagni, e all’interiorizzazione di nuove risorse questo gioiello verde potrà tornare a risplendere.
«Era un passaggio obbligato quello di questa amministrazione – spiega Filippo Bellesi – l’intervento sulla Selva di Filetto. Abbiamo colto l’opportunità derivante dal Psr, nello specifico dalla sottomisura 8.5, che riguarda le zone di pregio che si sviluppano nei vari territori e senz’altro la Selva rientra in questa categoria. C’è esigenza di intervenire laddove ci sono castagni secchi o pericolanti. Questo comune non ha possibilità di accensione di ulteriori mutui, la situazione finanziaria è nota, e possiamo solo ricorrere all’utilizzo di risorse esterne. Grazie al censimento effettuato dai nostri uffici tecnici e di un agronomo siamo riusciti a costruire un progetto all’avanguardia e che ci consentirà di aumentare la sicurezza per i fruitori ed eliminare quelle piante ormai secche che fanno perdere valore e bellezza alla Selva».
C’è molta positività per quanto riguarda l’esito positivo del bando che consentirebbe di impiegare 150mila euro, a fondo perduto, per avanzare nuove migliorie sia dal punto di vista naturalistico che dell’arredo urbano, rinnovando gli spazi pic-nic all’interno e puntando a ricostruire una parte di staccionata che la circonda.
«La selva di Filetto ha bisogno senza dubbio di cure agronomiche – spiega Giuseppe Negrari dell’ufficio ambiente del Municipio che ha seguito il progetto - e di interventi. Una parte dei castagni sono ormai secchi, fortunatamente abbiamo debellato il cinipide. Rimangono però le altre malattie che possono colpire questi arbusti. Negli anni scorsi la Regione aveva tolto la possibilità di acquistare castagni per la ripiantumazione. Questo bando va a mettere in piedi una manutenzione ordinaria e straordinaria di una selva millenaria. Ci saranno interventi prettamente forestali sul castagneto (eliminazione delle piante seccate e sostituzione), in più ci saranno interventi sulle infrastrutture e la costituzione di un mini percorso interno, su cui però bisognerà ben ponderare il tracciato considerando anche le manifestazioni che si svolgono all’interno. Le 4 zone barbecue verranno rinnovate e saranno dotate di isole ecologiche».
Un nuovo viatico si apre per la Selva, riscoprendo quel fulcro centrale nello sviluppo delle attività ludiche del comune di Villafranca.
Cristiano Borghini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
