La manifestazione
Passa l’ampliamento dell’Opa da 14 milioni
Ma in commissione ancora polemiche sul Regolamento Urbanistico: «Sindaco irrispettoso del nostro ruolo»
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MASSA. Commissione Urbanistica: alle 15, 30 i consiglieri comunali approvano quasi all’unanimità la proposta di ampliamento del blocco operatorio dell’Opa, da 14 milioni di euro, finanziati dalla Regione Toscana. Non vota Riccardo Ricciardi del Movimento 5 Stelle: «Avevo chiesto la documentazione– dichiara– non sono arrivati le decine di allegati previsti; voterò la proposta in consiglio quando mi verrà esposta. Questo non è il metodo giusto».
Alle 16 si è pronti a passare ad un altro argomento: il Regolamento Urbanistico. All’ordine del giorno ci sono le ultime dichiarazioni della Confartigianato, rilasciate sulla stampa locale. I consiglieri hanno scoperto dai giornali che il sindaco Alessandro Volpi ha incontrato la Confartigianato, per discutere con lei sulle tempistiche dell’approvazione del Ru. Nelle dichiarazioni rilasciate dall’associazione di categoria, però, si fa un po’di confusione, il Ru diventa Poc, le osservazioni sembrano non dover più passare dalla commissione e si parla di approvazione prima della scadenza delle norme di salvaguardia, a partire da una discussione che inizierà a settembre. I consiglieri di opposizione, Alberti (Pd) e Brizzi (Arancioni) sono furiosi: «Sono stanco di essere preso in giro– dice Alberti-; stiamo facendo la figura di quelli che non sanno nulla del Ru, che non lavorano, che non partecipano e che rallentano l’iter dell’approvazione»; «Il sindaco appare un po’confuso– aggiunge Brizzi-, le date della consegna delle osservazioni cambiano sempre, e oggi leggiamo addirittura che si vogliono portare direttamente in consiglio. Il rispetto per questa commissione è pari a zero».
Il presidente Luigi Turri (Pd)viene accusato di non «essere in grado di presiedere una commissione così importante», il sindaco viene chiamato in causa più volte, qualcuno prova a chiamarlo, ma si trova a Firenze per impegni istituzionali. Intanto il gettone di presenza dei consiglieri, tra polemiche e ben poco di cui parlare, viene puntualmente segnato a bilancio.
Il sindaco Volpi, informato a posteriori dell’ennesima commissione Urbanistica finita quasi in cagnara, ci contatta per chiarire: «Sono veramente stanco di queste posizioni, strumentali, stancanti e delle continue schermaglie. Confartigianato ha frainteso– spiega-; le osservazioni passeranno prima dalla commissione, a fine giugno, e poi in consiglio comunale, io spererei a settembre. Se ci vorrà più tempo lo avremo; siamo perfettamente nelle tempistiche fisiologiche previste dalla scadenza delle norme di salvaguardia, a luglio 2018. In un anno spero che riusciremo ad approvare il Ru. Nessuno sta rallentando, stiamo tutti lavorando giorno e notte per questo Ru e se ci vorranno sedute fiume in consiglio di 24 ore per portarlo a casa, io sarò presente.
(m.d.a)
Alle 16 si è pronti a passare ad un altro argomento: il Regolamento Urbanistico. All’ordine del giorno ci sono le ultime dichiarazioni della Confartigianato, rilasciate sulla stampa locale. I consiglieri hanno scoperto dai giornali che il sindaco Alessandro Volpi ha incontrato la Confartigianato, per discutere con lei sulle tempistiche dell’approvazione del Ru. Nelle dichiarazioni rilasciate dall’associazione di categoria, però, si fa un po’di confusione, il Ru diventa Poc, le osservazioni sembrano non dover più passare dalla commissione e si parla di approvazione prima della scadenza delle norme di salvaguardia, a partire da una discussione che inizierà a settembre. I consiglieri di opposizione, Alberti (Pd) e Brizzi (Arancioni) sono furiosi: «Sono stanco di essere preso in giro– dice Alberti-; stiamo facendo la figura di quelli che non sanno nulla del Ru, che non lavorano, che non partecipano e che rallentano l’iter dell’approvazione»; «Il sindaco appare un po’confuso– aggiunge Brizzi-, le date della consegna delle osservazioni cambiano sempre, e oggi leggiamo addirittura che si vogliono portare direttamente in consiglio. Il rispetto per questa commissione è pari a zero».
Il presidente Luigi Turri (Pd)viene accusato di non «essere in grado di presiedere una commissione così importante», il sindaco viene chiamato in causa più volte, qualcuno prova a chiamarlo, ma si trova a Firenze per impegni istituzionali. Intanto il gettone di presenza dei consiglieri, tra polemiche e ben poco di cui parlare, viene puntualmente segnato a bilancio.
Il sindaco Volpi, informato a posteriori dell’ennesima commissione Urbanistica finita quasi in cagnara, ci contatta per chiarire: «Sono veramente stanco di queste posizioni, strumentali, stancanti e delle continue schermaglie. Confartigianato ha frainteso– spiega-; le osservazioni passeranno prima dalla commissione, a fine giugno, e poi in consiglio comunale, io spererei a settembre. Se ci vorrà più tempo lo avremo; siamo perfettamente nelle tempistiche fisiologiche previste dalla scadenza delle norme di salvaguardia, a luglio 2018. In un anno spero che riusciremo ad approvare il Ru. Nessuno sta rallentando, stiamo tutti lavorando giorno e notte per questo Ru e se ci vorranno sedute fiume in consiglio di 24 ore per portarlo a casa, io sarò presente.
(m.d.a)
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