Il Tirreno

L’ex ospedale si rifà il trucco Auditorium e workshop 

L’ex ospedale si rifà il trucco Auditorium e workshop 

L’Erp ha affidato il progetto di restyling agli architetti Nicoli, Mosti e Pavoni Saranno migliorati anche i quattro ingressi. Stanziamento di 550mila euro

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CARRARA . Una struttura versatile e polifunzionale con al pian terreno sala espositiva, reception, laboratorio workshop e bookshop, al piano mezzano un auditorium e al secondo piano un’area destinata al coworing e una sala bar, che sorgerà nell’attuale terrazza. E’ questo il nuovo volto dell’ex ospedale San Giacomo così come l’hanno pensato gli architetti Silvia Nicoli, Elisabetta Mosti e Paola Pavoni dell’associazione Gams. A loro Erp, l’ente che gestisce la struttura, di proprietà del comune, ha affidato il progetto definitivo e quello esecutivo: «Il nostro obiettivo è la trasformazione delle criticità funzionali e di gestione in potenzialità, attraverso l’inserimento di interventi progettuali che rispettino le caratteristiche già presenti nell’edifico, potenziandone i collegamenti e razionalizzando l’uso degli spazi interni», hanno spiegato le tre professioniste.
Il progetto prevede inoltre il miglioramento interno dei quattro ingressi (due da via Carriona, uno dalla salita San Giacomo e uno da Via Grazzano) attraverso opere interne di caratterizzazione tipologica e materica, la riorganizzazione e caratterizzazione tipologica e materica dei percorsi interni che collegano le varie sale (espositiva, sala conferenze, coworking e sala bar), l’attribuzione alla corte interna di luogo di passaggio aperto e di connessione centrale degli spazi interni all’edificio attraverso la realizzazione di un giardino verde verticale e di un sistema di aiuole che delimitano il percorso e la razionalizzazione dell’uso degli spazi interni.
Un intervento reso “possibile” dall’approvazione, un paio di settimane fa, del piano industriale 2017-2019 di Erp che include uno stanziamento da 550 mila euro destinato proprio alla riqualificazione del San Giacomo. «E’ un monumento storico che ha bisogno di essere rilanciato e vissuto» ha commentato Luca Panfietti, amministratore unico di Erp. «Con questa riqualificazione puntiamo a dare una risposta alle esigenze di una città e di un quartiere che chiedono spazi di aggregazione, anche e soprattutto per i più piccini» ha aggiunto il sindaco Angelo Zubbani. Una volta eseguiti i lavori, che saranno suddivisi in due lotti indipendenti, ciascuno della durata di circa un anno, sarà bandita una gara per l’affidamento della rinnovata struttura.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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