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ambiente e salute 

Il parco no smoking nasce insieme agli studenti

di Benedetta Bianchi
Il parco no smoking nasce insieme agli studenti

MASSA. Il fumo di sigaretta provoca centomila morti in Italia ogni anno; contiene quattromila sostanze, di cui almeno cinquantacinque sono cancerogene. Per questo, nella Giornata mondiale senza...

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MASSA. Il fumo di sigaretta provoca centomila morti in Italia ogni anno; contiene quattromila sostanze, di cui almeno cinquantacinque sono cancerogene. Per questo, nella Giornata mondiale senza tabacco, la Lilt di Massa Carrara ha inaugurato il primo parco senza fumo in piazza Pellerano, a Marina di Massa. Da ieri, i bambini possono correre, saltare, dondolare sull’altalena liberamente senza doversi preoccupare di non respirare il fumo passivo degli adulti che li accompagnano e che, tra una chiacchiera e l’altra, per passare il tempo, si accendono una sigaretta. In quell’area, dedicata ai più piccoli, sarà vietato fumare grazie al progetto voluto fortemente da Lilt e appoggiato dal comune di Massa. Il sindaco Alessandro Volpi, per garantire ai bambini il pieno utilizzo dell’area giochi e per il rispetto della salvaguardia ambientale, ha emesso un’apposita ordinanza anti fumo per il parco di piazza Pellerano: sarà la polizia municipale a far osservare il procedimento in base al quale i trasgressori possono essere puniti con sanzioni amministrative da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.
«Gioca in libertà» è la targa affissa nei pressi dell’area gioco del parco, scoperta nel corso di una breve cerimonia alla presenza di Carlo Ceccopieri presidente Lilt Massa Carrara, di Angela Maria Fruzzetti responsabile del progetto Lilt. Hanno partecipato le classi seconde del Ferrari e del Don Milani perché il messaggio è diretto principalmente a loro, ai giovani. «È l’inizio di una campagna di prevenzione ed educazione alla salute, ma anche ambientale perché spesso chi fuma getta le cicche per terra e questo segue un progetto nato anni fa proprio contro l’inquinamento provocato dai mozziconi», sottolinea Fruzzetti, vicepresidente Lilt. L’assessore Silvana Sdoga dice di «aver accolto molto volentieri la richiesta della Lilt», per poi rivolgere un appello ai ragazzi: «prendete gli opuscoli della lega, leggeteli bene prima di pensare che le sigarette possano darvi sicurezza». Infine il presidente Ceccotti, da ex fumatore: «oggi il mio fisico sta pagando circa trenta anni di fumo, ma ho smesso e mi sono accorto che non fumare è possibile; respiro meglio, ho ricominciato ad assaporare i sapori e sentire gli odori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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