Il Tirreno

«Il consulto sulla piscina viene dallo studio Valettini» 

«Il consulto sulla piscina viene dallo studio Valettini» 

Dura replica della candidata Magnani dopo il botta e risposta con il legale «Risulta pagato l’avvocato Barbieri». La replica: mai preso niente

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AULLA. Finora è il tema più rovente, forse l’unico, della campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative aullesi di domenica 11 giugno. Mancano soltanto pochi giorni al termine della campagna elettorale e a monopolizzarla sono le piscine del centro scolastico sportivo di Quercia, chiuse dall’estate 2013 per un contenzioso legale fra l’allora Amministrazione comunale e la società Pianeta Sport che le gestiva, contenzioso che ha ridotto il centro a un abbandono quasi totale e a un degrado che non si era mai visto.
I duellanti sono il candidato a sindaco della lista civica "Aulla nel cuore", Roberto Valettini, e l’ex sindaca Silvia Magnani, ricandidatasi alla guida del Comune per la lista civica "Avanti insieme per Aulla". E l’intervento odierno di Silvia Magnani, che si rivolge direttamente a Valettini, forse è il più duro fra quelli che si sono susseguiti: «Accogliendo il suo cavalleresco invito a stare serena, frase, peraltro, non beneaugurante, ho dedicato qualche minuto a consultare le carte relative alle piscine di Quercia, per le quali lei sostiene di aver prestato una consulenza “gratuita” e disinteressata al Comune di Aulla per risolvere il contenzioso con la Pianeta Sport, inadempiente contrattualmente. Mi comunica anche di dissentire, spero garbatamente, con le mie sicurezze relative alla gestione del problema piscine, che, non certo per mia responsabilità, restano chiuse. Per il rispetto che nutro delle mie convinzioni – prosegue Silvia Magnani – ho consultato il sito ufficiale del Comune, verificando che, in data 18 settembre 2013 con determinazione del dirigente n. 847, fu affidato “all’avvocato Maurizio Barbieri l’incarico legale per la trattazione stragiudiziale del contenzioso in atto tra il Comune e la Società sportiva dilettantistica Pianeta Sport Carasco, con mandato espresso ad operare nei confronti della proprietà e del liquidatore e a trattare con il giudice”. L’ importo dell’ incarico è scritto nero su bianco: 6.403,32 euro. Il documento è pubblico ed è a disposizione dei cittadini, i quali possono verificare assieme a lei» .
A questo punto arrivano alcune domande, decisamente spinose: «Sono talmente serena che vorrei porre una domanda: conosce l’avvocato Maurizio Barbieri? Oppure lei ha studiato e proposto un accordo “a gratis” senza nemmeno interpellarlo? Per quale motivo il Comune avrebbe dovuto servirsi della sua consulenza gratuita dopo avere accettato il preventivo dell’avvocato Barbieri, al quale si fa esplicito riferimento nella determina dirigenziale? Mi pongo serenamente un’ultima domanda, alla quale spero di avere una risposta. Ha proposto un accordo fra il Comune e la Pianeta Sport senza consultare l’avvocato che, peraltro, risulta essere collaboratore del suo studio, e ufficialmente incaricato per la modica cifra di 6.403,32 euro? Perciò anch’io, come i cittadini di Aulla, mi chiedo: perché proporre un accordo che avrebbe comportato ulteriori oneri per il Comune e un prolungamento del contratto quando la società aveva già un liquidatore nominato dal tribunale?».
Infine, la candidata a sindaca di "Avanti insieme per Aulla", con una buona dose di sarcasmo, pone una ultima domanda: "Ah, giusto in questo momento mi assale un dubbio: ma l’avvocato Maurizio Barbieri è mica l’avvocato Barbieri, collaboratore dello studio Valettini?».
La replica dell’avvocato Roberto Valettini. L’avvocato Valettini a stretto giro di posta segnala queste circostanze: «La Magnani fa confusione ad arte, ma la verità vera è solo questa: nulla il Comune di Aulla ha corrisposto per l’attività di consulenza e di assistenza nella questione Pianeta Sport-Comune di Aulla, né all’avvocato Barbieri interpellato, né all’avvocato Valettini (anch’egli interpellato). Se la Magnani avesse letto con attenzione gli atti pubblici del Comune di Aulla, avrebbe verificato che non è uscito un euro dalle casse del Comune, perché quella che cita è solo un impegno obbligatorio di spesa per la determina di conferimento dell’incarico da parte del Comune al solo Barbieri, cui non è seguito nessun atto di liquidazione né nei confronti dell’avvocato Barbieri, né tantomeno nei miei confronti che diedi la mia personale e ripeto gratuita disponibilità alla Commissaria, successivamente. L’avvocato Barbieri ed io abbiamo autonoma partita Iva, autonomi clienti, autonome posizioni e ci siamo occupati della questione in tempi diversi (con gli stessi introiti sì: zero euro). Sono cose ben note alla Magnani e capisco bene perché la stessa continui a spostare l’attenzione dai programmi e dalle realizzazioni per Aulla ad un attacco personale grave, perché non rispondente a verità per nulla, del tutto strumentale e capzioso, in una parola fuori dal mondo. I cittadini si aspettano ben altro per il futuro di Aulla. La competenza, le capacità, la serietà e l’amore per il proprio paese che la lista Aulla nel Cuore ha saputo unire».

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