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guerra alle lucciole 

Fogli di via a tre romene Anche i clienti nei guai

Fogli di via a tre romene Anche i clienti nei guai

MARINA DI MASSA. Continuano i controlli anti prostituzione a Marina di Massa. E anche l’altra sera altre tre ragazze romene sono state accompagnate in questura, identificata e invitate ad...

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MARINA DI MASSA. Continuano i controlli anti prostituzione a Marina di Massa. E anche l’altra sera altre tre ragazze romene sono state accompagnate in questura, identificata e invitate ad allontanarsi dal territorio apuano con un foglio di via. Non solo: gli agenti le hanno anche sanzionate con duecento euro a testa per aver violato l’ex articolo 56 di polizia urbana. Ma ora a rischiare sono anche i potenziali clienti che sono stati ripresi dalle volanti mentre si avvicinavano alle lucciole per contrattare. Per qualcuno di loro, se dai filmati sarà evidente quello che stavano facendo, potrebbe scattare la convocazione negli uffici della polizia. Insomma, per chi ha famiglia non è proprio il massimo. Dato che si dovranno dare delle spiegazioni ai parenti. I carabinieri nei giorni scorsi invece aveva fermato sul posto e notificata la sanzione.
Le forze dell’ordine hanno dichiarato tolleranza zero contro la prostituzione a Marina, così come è stato deciso nell’ultimo comitato di sicurezza. E oltre alle multe e ai fogli di via sono arrivati anche degli arresti: quattro donne, tre romene di 26 anni e un’albanese di 19 anni, sono finite in manette per rissa. Le giovani si sono fronteggiate davanti a un locale del lungomare: prima hanno alzato i toni e poi le mani. Con schiaffi e tirate di capelli. Solo una di loro è ricorsa alle cure del pronto soccorso per una escoriazione al braccio giudicata guaribile in 5 giorni. L’arresto è stato fatto dai carabinieri. Le straniere hanno l’obbligo quotidiano di presentarsi alla polizia giudiziaria. Il perché della zuffa è presto spiegato: l’albanese secondo le altre aveva invaso il territorio. Così le romene avevano deciso di farsi giustizia da sole. Qualcuno però ha chiamato le forze dell’ordine.
Ma le forze dell’ordine non si sono concentrate soltanto sulle prostitute l’altra sera. Sono state identificate - grazie al progetto Mercurio, che prevede l’utilizzo di tablet e metodi investigativi tecnologici - e controllate 53 persone, di cui 12 stranieri, e 173 veicoli, di cui 152 appunto con il nuovo sistema. È stato denunciato alla prefettura un cittadino italiano trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente per uso personale. Non ha voluto dire dove aveva acquistato lo stupefacente. I controlli proseguiranno per tutto il periodo estivo per garantire la sicurezza a tutti i cittadini ed ai molti turisti presenti in questo periodo nella riviera apuoversiliese.

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