La protesta
Pugno in faccia al vicino E Bompressi patteggia
L’ex attivista di Lotta continua aveva litigato col dirimpettaio per futili motivi La difesa ha evitato il processo. E il giudice ha ridotto la pena a tre mesi
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MASSA. Ha patteggiato una pena di tre mesi Ovidio Bompressi. E in questo modo l’attivista di Lotta continua, dopo il processo per l’omicidio del commissario Luigi Calabresi, ha chiuso il nuovo caso giudiziario che lo vedeva protagonista. Stavolta era finito davanti al giudice (Alice Serra) per una lite con un vicino di casa, scatenata da futili motivi. Se non ci fosse stato lui alla sbarra la vicenda non sarebbe finita nemmeno sui giornali, dato che le zuffe tra dirimpettai sono all’ordine del giorno. E nelle aule di tribunale i casi così spuntano come funghi. Ma c’è sempre la polemica sulla grazia concessa dall’allora presidente della repubblica Giorgio Napolitano all’attivista, per motivi di salute, a far parlare. Bompressi era stato condannato definitivamente a 22 anni di carcere per l’assassinio del commissario.
L’avvocato di Bompressi, Ezio Menzione, nelle scorse settimane ha proposto il patteggiamento all’accusa - il tirolare del fascicolo è il sostituto procuratore Alessandra Conforti (anche se in aula c’era il magistrato onorario Deborah Bracco) - e le parti hanno trovato l’accordo sui tre mesi. E ieri pomeriggio il giudice Serra ha ratificato il patteggiamento. Evitando il procedimento ordinario.
Secondo l’accusa, Bompressi al culmine della lite aveva colpito il vicino di casa con un pugno in pieno volto, fratturandogli le ossa del setto nasale.
L’avvocato di Bompressi, Ezio Menzione, nelle scorse settimane ha proposto il patteggiamento all’accusa - il tirolare del fascicolo è il sostituto procuratore Alessandra Conforti (anche se in aula c’era il magistrato onorario Deborah Bracco) - e le parti hanno trovato l’accordo sui tre mesi. E ieri pomeriggio il giudice Serra ha ratificato il patteggiamento. Evitando il procedimento ordinario.
Secondo l’accusa, Bompressi al culmine della lite aveva colpito il vicino di casa con un pugno in pieno volto, fratturandogli le ossa del setto nasale.
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