Il Tirreno

Buon cibo e cultura: a Fivizzano torna la fiera dei Sapori 

Buon cibo e cultura: a Fivizzano torna la fiera dei Sapori 

Da domani a domenica stand gastronomici con prodotti locali In programma molte iniziative, tra libri e visite guidate

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FIVIZZANO. Torna l’attesa grande kermesse del gusto: da domani fino a domenica è di scena Sapori, la mostra mercato dei prodotti tipici della provincia apuana, giunta ormai alla 16a edizione. E come negli ultimi anni si sono allargate le frontiere e l’attenzione anche verso le produzioni dell’Emilia Romagna con il tagliere dei prodotti tipici della Riserva Mab Unesco del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. E si annuncia ricco più che mai il programma della manifestazione. Insomma quattro giornate all’insegna del gusto e profumo del meglio dei prodotti nostrani con convegni, degustazioni, antichi mestieri e spettacoli.
Dalle 16 di domani apriranno i battenti i numerosi e rinomati stands enogastronomici e artigianali dislocati un po’ ovunque. Il centro storico in particolare tornerà ai fasti di epoche passate quando la suggestiva piazza Medicea e le vie adiacenti erano centro commerciale per viandanti e abitanti delle zone circostanti. Venerdi alle 11 si terrà l’inaugurazione ufficiale di Sapori con la partecipazione della banda musicale Giacomo Puccini di Moncigoli. E sempre nella stessa giornata, alle 15 si terrà la cerimonia della consegna del premio Benemerenza da parte del Comune di Fivizzano e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. E da lì sarà un susseguirsi di eventi che giorno dopo giorno verranno proposti nelle vie del capoluogo. Per Sapori Music Night ad esempio giovedì in piazza medicea la serata verrà allietata da Radio Apuana, venerdì appuntamento con Rock Memorial Church Orchestra, Luna Falena e Broken Backs. Mentre sabato serata danzante a cura di Radio Nostalgia con Andrea Secci. Spazio anche ad interessanti iniziative culturali: presso il Museo di San Giovanni: venerdì alle 15 “Restauro Oratorio San Carlo” con successiva inaugurazione; domenica alle 16.30 “Le stagioni del cioccolato “di Laura Adani e alle 17.30 presentazione della guida turistica “Fivizzano e il suo territorio”. Diversi anche i convegni e gli spettacoli che giorno dopo giorno si terranno con la partecipazione del Gruppo Storico di Fivizzano, Amici di Chianti, Gruppo folk Lavezaa, I Semplici, gruppo folcloristico “La Sorgente “di Quiesa di Lucca, Compagnia Teatrale Fivizzano, banda musicale dell’istituto comprensivo di Fivizzano e compagnia del Guiterno.
“La Firenze della Lunigiana”: così è stata soprannominata Fivizzano durante i secoli, definizione che ancora oggi resta viva tra la popolazione. La sua posizione geografica, letteralmente incastrata tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano, l’ha sempre resa un territorio particolarmente ambito, contesa tra la famiglia Malaspina e la grande famiglia de’ Medici, fino ad entrare sotto il controllo del Gran Ducato di Toscana ed essere ceduta, dopo il 1844, al Ducato di Modena; quest’ultimo ha controllato Fivizzano sino all’Unità d’Italia. Un illustre passato che ha reso Fivizzano un “gioiello” dal punto di vista artistico, storico e architettonico visto che conserva importanti testimonianze. Tra queste la Piazza Medicea al centro della quale si trova la fontana fatta erigere da Cosimo III nel 1683.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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