Il Tirreno

La storia di Ca’ Lunae tra vigne e cantine 

di Fabrizio Palagi
La storia di Ca’ Lunae tra vigne e cantine 

L’azienda apre gli spazi al pubblico: vino, musica e artigiani

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CASTELNUOVO MAGRA. Ca’ Lunae apre i propri spazi dedicati al vino, l’enoteca, la cantina, il laboratorio di liquori Essentiae, il museo della cultura materiale del vino “Il presente della memoria”. L’antico borgo contadino, ristrutturato e accogliente, si animerà come in una antica giornata di fiera. L’aia centrale e i giardini attorno saranno il percorso lungo il quale incontrerete i tavoli degli artigiani, produttori locali e amici, che porteranno qui il frutto della propria esperienza. Un’occasione per condividere il nostro entusiasmo, il nostro amore e rispetto per la terra e i suoi frutti, e attraverso i nostri vini provare nuovi e antichi abbinamenti di sapore.
«Anche quest’anno – dice Paolo Bosoni – abbiamo invitato ogni produttore a presentare una pietanza, una specialità della tradizione locale che meglio potesse rappresentare il proprio mestiere e la propria attività. Sapori poveri, cibo spesso consumato dai vecchi contadini durante le pause dal lavoro in campo. Il cibo di strada, o meglio il cibo della terra, degli agricoltori artigiani nei Colli di Luni, che potrete scoprire, acquistare direttamente dai produttori e consumare nell’aia e nel parco di Ca’ Lunae presenteremo una selezione di vini bianchi frutto dell’annata 2016 dai nostri vitigni autoctoni: il Vermentino, l’Albarola, il Greco, la Malvasia, nelle diverse denominazioni e diversi uvaggi. Potrete inoltre degustare i liquori e la frutta dell’opificio Essentiae, comprendere il territorio attraverso la nostra selezione gastronomica».
Gli ospiti e attività. Ed ecco gli animatori della giornata di festa. Gastronomia: associazione ristoratori Panigaccio di Podenzana: preparazione e degustazione del panigaccio; ristorante Ottone I Sarzana – Lucia e Remo Latronico: marinature e specialità di mare; “Il Gradile” – Sapori di Lunigiana: formaggi affinati nel fieno, farro decorticato, caffè di farro; “Testarolando” Testarolo artigianale di Pontremoli (presidio slow food); La Norcineria Armando – Sarzana: salumi artigianali; Forneria Gianfranchi: pane e dolci tipici; Osteria Il Lupo: le torte, e la Spongata (dolce tipico sarzanese presidio slow food); Stoppani & Peer – Drogheria dal 1855: spezie e infusi; Gelateria Paradiso: gelateria artigianale; azienda Agricola Mulino Moscatelli: la Pasta e la Farina; Il Noce (Santo Stefano Magra): frutta, verdura e trasformati in campo aperto. Associato Slow Food; L’Anciua (Sestri Levante): alici salate e filetti in olio extravergine; Le Trippaie (Firenze): Street food fiorentino: il panino con il lampredotto; Naturalmente Lunigiana (Filattiera): formaggi e specialità casearie. Associato Slow Food; Pescheria Gioia del Mare: fritture e specialità di pesce. Artigiani e artisti: Daniela Ferrari: ceramiche e saponi naturali; Omero Soffici: intagliatore, restauratore; Carla Pattini: gli antichi telai; Ratafià – Firenze: tessuti in fibra naturale dipinti a mano; Ape Libraia: libri e letture sull’erba; Filo da torcere: gli antichi ricami; Fabbrica Prezioso: Modista e Feltraia, creazioni uniche fatte a mano; Baktus & Cactus: piante in maglia e uncinetto – associato Slow Food; Fabio Corsini: gioielleria artistica; Rita Pedullà: l’anima segreta delle piante – gioielli e pitture realizzati con elementi della natura; Roberto Falcinelli: artigiano del marmo e mosaici; Solo Belle Cose: fiori, verde, styling, homedecor, arte. Bugelli: il cantastorie.
Il programma. La giornata partirà alle 11 e finirà alle 18, 30. Sapori e saperi della terra in fiera: Il borgo si animerà come in una antica giornata di fiera. L’aia centrale, l’orto concluso e i giardini attorno saranno il percorso lungo il quale incontrerete i tavoli degli artigiani, produttori locali e amici, che porteranno qui il frutto della propria esperienza.
Tutte persone che come noi continuano a narrare la storia del proprio territorio e che mantengono vive tradizioni e manufatti artigianali. “Land food”: il cibo della terra direttamente dagli agricoltori artigiani dei Colli di Luni. Sapori poveri, pietanze spesso consumate dai vecchi contadini durante le pause dal lavoro in campo. Il cibo degli agricoltori artigiani nei Colli di Luni, che potrete scoprire, acquistare direttamente dai produttori e consumare nell’aia e nel parco di Ca’Lvnae. Degustazione dei vini bianchi Lvnae annata 2016. West Coast Street Band Musicisti itineranti a Ca’Lvnae; tutto accompagnato dalla musica dei Barbeque Quartet, con la voce e il sax di Bugelli Dimitri Grechi Espinoza, la tastiera di Peewe Durante, il basso di Renato Marciano e la batteria di Renato Ughi.
Degustazione&tradizione. Per la degustazione è richiesto un piccolo contributo che verrà devoluto in beneficenza: acquistando il bicchiere al costo simbolico di 5 euro. Una spesa minima a fronte di una giornata all’insegna della qualità e della tradizione, soprattutto se poi va a contribuire ad una buona causa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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