Il Tirreno

L’isola (quasi) felice di Poveromo tra vip ed erosione 

di Alfredo Faetti
L’isola (quasi) felice di Poveromo tra vip ed erosione 

Il look dei bagni e le seconde case assicurano clienti fidelizzati I titolari però sono un po’ delusi, dal Comune e da Andrea Bocelli

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MASSA. Negli anni d’oro questo tratto di arenile era un via vai di celebrità, da Alberto Sordi e Lucio Dalla. Il simbolo di quell’epoca era l’Oliviero, storico club preso a simbolo di una movida che fu. Guardando oggi lo stesso lungomare, però, lo spirito del Boom economico sembra svanito. Intendiamoci: non caduto in disgrazia; anzi tutt’altro, visto che gli stabilimenti appaiono ancora come piccoli paradisi su misura per i clienti, così come le viuzze interne. Semmai, il cambiamento si è consumato nell’atmosfera, oggi molto familiare e confortevole, lontana da fasti e confusioni, rispecchiando il volere dei bagnanti ormai fidelizzati. Ma anche sotto questa nuova luce, a Poveromo i problemi non mancano.
L’erosione, ad esempio, che su questo tratto di arenile si fa particolarmente sentire. Ma anche questioni più piccole ma non per questo meno importanti: vedi i parcheggi a pagamento, segnalati da molti stabilimenti, che accompagnano tutto il viale del lungomare. «Da parte del Comune non è certo il miglior modo di attirare i clienti giornalieri», dicono dai bagni. Nessuno dei titolari vuole sbilanciarsi con previsioni su quella che potrà essere l’estate 2017, ma pur senza dirlo, dal bagno Haiti al Sara, dall’Oliviero all’Arenella fanno trapelare un po’ d’ottimismo. In questa fetta di costa, gli stabilimenti si posano su una clientela fidata che ha passato il testimone, o in questo caso l’ombrellone, di generazione in generazione. La ricetta è semplice del resto: la pressoché assoluta mancanza di hotel e strutture ricettive riduce Poveromo ad un’oasi di seconde case, in cui gli stagionali (fiorentini, pratesi ma anche emiliani) trascorrono le loro vacanze ormai da molti anni. E così come non cambiano l’appartamento, allo stesso modo non cambiano l’ombrellone. Gli stabilimenti in sé hanno un aspetto moderno e confortevole, muniti di tutti i servizi che oggi come oggi un bagnante vuole trovare sulla spiaggia; i titolari poi, dal canto loro, ogni stagione aggiungono nuovi dettagli. Al bagno Sara, ad esempio, è in via di preparazione l’area dedicata ai giochi per i bambini.
Ma la nuova luce moderna di Poveromo non ha comunque cancellato del tutto la presenza di vip su questo ritaglio di lungomare. Dal personaggio tv Luca Giurato all’ex premier Romano Prodi, sono molti i volti noti che ogni estate fanno capolino tra i bagni e le villette immerse nel verde. Quel che è cambiato, semmai, è lo spirito mondano in odor di Versilia. Quando arriviamo all’ingresso del bagno Oliviero resta difficile non fermarsi di fronte alla storica villa, nascosta dietro a pannelli oscuranti. Quando, alcuni anni fa, è arrivata la notizia che l’immobile era stato acquistato da Andrea Bocelli, in molti hanno sperato nel rilancio di una nuova era. Ma alla fine non se n’è fatto di nulla. «Speravamo che rilanciasse la villa e invece è rimasta abbandonata e inaccessibile a tutti - dicono dagli stabilimenti - Villa Oliviero in fondo era un nome per tutta la zona». Il passato ormai scomparso non è comunque un problema per Poveromo, che si è rimboccato le maniche con i propri operatori ed è andato avanti, con investimenti (anche recenti) e intuizioni, regalando oggi un’offerta variegata e di primo livello ai suoi clienti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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