Toscana
Un patto per la sicurezza di asilo e scuole
L’impegno del sindaco dopo il ritrovamento delle siringhe nel giardino del plesso di via Marco Polo
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MARINA DI CARRARA. Un patto per le scuole di via Marco Polo per mettere nero su bianco “chi deve fare cosa” per garantire al massimo la sicurezza degli studenti e gestire eventuali emergenze. Lo sta preparando il sindaco Angelo Zubbani sulla scia del ritrovamento, esattamente una settimana fa, di alcune siringhe insanguinate nel parco dell’istituto. Lo ha garantito lo stesso primo cittadino ieri mattina, in un incontro allargato a tutti i soggetti interessati: dalle famiglie dei bambini alle forze dell’ordine, passando per i dirigenti scolastici, i responsabili del municipio, Amia e la cooperativa che gestisce l’apertura e la chiusura dei cancelli. Ricordiamo che le scuole coinvolte sono diverse e hanno iscritti di età compresa tra zero a 18 anni: sì perché nei plessi di via Marco Polo si trovano l’asilo nido Girotondo, la scuola dell’infanzia (materna) Giampaoli, la primaria (elementari) Doganella, la media Tagliercio e il Liceo delle Scienze Umane che fa capo all’Istituto Montessori-Repetti. Tanti alunni di età diverse che con le loro famiglie, sabato scorso, hanno reclamato più sicurezza con una rumorosa manifestazione in piazza Due Giugno. La risposta dell’amministrazione in questo caso non si è fatta attendere e ieri mattina, presso la ex circoscirzione di Marina di Carrara, il sindaco Zubbani, con la vicesindaca Fiorella Fambrini, titolare della delega all'Istruzione, ha aperto un tavolo con polizia di stato, vigili urbani, Amia e i rappresentanti di classe dell'istituto comprensivo. Alla Polizia di Stato è stata chiesta una intensificazione dei controlli notturni mentre la cooperativa che gestisce l’apertura e la chiusura del cancello è stata sollecitata a effettuare un passaggio in più, nel pomeriggio, dopo la fine dell’orario scolastico. Il tutto ovviamente per monitorare meglio il parco ed evitare il ripetersi di situazioni oggettivamente pericolose. «Noi rappresentanti siamo decisamente soddisfatte ma è ovvio che la guardia non va abbassata» ha commentato Angela Spinelli rappresentante di istituto della Giampaoli. «E’ stata una riunione franca e costruttiva» ha osservatoZubbani che consegnerà a giorni il verbale con le competenze sulla sicurezza. Quanto poi al ritrovamento di una settimana fa il sindaco ha spiegato che è in coso l’esame delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza dalle quali potrebbero emergere elementi utili alla individuazione dei responsabili dell’abbandono delle siringhe. (c.ch.)
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