Il Tirreno

Sopralluogo dei No Gaia alle sorgenti del Cartaro 

Sopralluogo dei No Gaia alle sorgenti del Cartaro 

Il “Popolo dell’Acqua” in visita con i cittadini per valutare l’inquinamento La consigliera Mencarelli (M5s): «Sull’acqua serve molta più trasparenza»  

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MASSA. Il comitato Popolo dell’Acqua organizza insieme ad Elia Pegollo una visita alle sorgenti delle nostre acque, «per sensibilizzare tutti sullo stato delle nostre acque e perché siamo convinti che un cittadino che si informa e si interessa direttamente e consapevolmente valga più di qualsiasi post su facebook o articolo di giornale». Insomma, andare davvero alle fonti.
Il ritrovo è per sabato alle 15.30 presso l’ex deposito del Cat a Massa e la visita si svolgerà con mezzi propri e brevi tratti a piedi.
Così raccontano il pomeriggio esplorativo dal comitato. «Elia Pegollo, presidente del Popolo dell’Acqua ci guiderà alle sorgenti del Cartaro dove dopo i saluti del movimento e l’illustrazione dello stato dei luoghi da parte di Pegollo, ci sarà spazio per gli interventi dei partecipanti che vorranno contribuire con la loro esperienza e conoscenza.»
La visita proseguirà poi a Forno e Renata con visita al bacino idrografico e idrogeologico del Frigido, alle grotte carsiche ci sono per valutare direttamente lo stato di inquinamento.
Ultima tappa al Pasquilio e Passo del Vesrtitto per vedere da vicino lo stato dei luoghi e la loro incidenza sulle risorse idriche.
«La visita – continuano nel comunicato – sarà poi oggetto di un resoconto che verrà consegnato ai sindaci di Massa e Carrara, al presidente della Provincia e al presidente del Parco delle Alpi Apuane».
Con l’occasione il Popolo dell’Acqua, informa anche che una sua delegazione sarà presente3 venerdi mattina a Lucca presso la sede di Agia all’assemblea dei soci per protestare contro il costo delle bollette e i loro ingiustificati aumenti.
In chiusura una puntura per i movimenti “Acqua alla gola” e “Mo Basta” che venerdì scorso ha partecipato a un incontro organizzato da Giacomo Bugliani e Martina Nardi. «Prendiamo atto che il nostro movimento non è stato né invitato né messo a conoscenza di ciò e rimarchiamo come ciò rappresenti l’ennesima dimostrazione del modus operandi dell’attuale classe politica che ha creato e continua a mantenere in piedi l’attuale sistema di gestione del servizio idrico integrato a danno dei cittadini, con l’approvazione di legei nazionali e regionali che hanno trasformato l’acqua in merce privata e ribadiamo ancora una volta la nostra distanza da tale visione della politica e del vivere civile e sociale»
E sostegno alle battaglie dei comitati No Gaia arriva dalla consigliera 5 stelle Luana Mencarelli: «Le richieste di trasparenza e condivisione degli atti che riguardano la bolletta dell’acqua e più in generale la gestione del servizio idrico che oggi arrivano dal comitato Acqua alla gola e che ritroviamo anche nei punti programmatici dell’altro comitato Popolo dell’acqua, sono sacrosante».
Che aggiunge: «Ricordo a tutti che come M5s avevamo già provato nel 2015 a obbligare il Sindaco a portare in Consiglio comunale la discussione sui documenti che il primo cittadino è chiamato a votare nei vari organi che governano il mondo dell’acqua: Autorità idrica Toscana, Conferenza territoriale, Assemblea dei soci di Gaia, ma purtroppo, nonostante una parte della maggioranza fosse d’accordo, la giunta, per voce del Vicesindaco Berti espresse parere negativo e non se ne fece nulla».
«Continuiamo quindi imperterriti ad essere dalla parte dei comitati nel sostenere le loro richieste che, come in questo caso, sono la base della democrazia e della partecipazione, e faremo loro sentire la nostra vicinanza partecipando alle prossime iniziative», conclude Mencarelli.

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di Redazione web