Toscana
Opere d’arte maxi alle cave e in piazza
Il progetto di Sebastiano Muzio: tele giganti dai ponti di Vara a Marina. «Non chiamatele installazioni»
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CARRARA. Opere d'arte in formato maxi inserite «nei luoghi più evocativi della città». Le opere sono quelle di Sebastiano Muzio, artista carrarese, e la città è Carrara, appunto, dai ponti di Vara al mare, passando per piazza Alberica e il centro storico e piazza Menconi a Marina di Carrara, tra le altre. Non si fermano infatti i progetti di Sebastiano Muzio che ha da poco presentato il suo ultimo libro “Personaggi apuani. Ieri, oggi e domani” che ritrae in forma caricaturale una sessantina di vip apuani, tra Massa, Carrara e Lunigiana. E così adesso in cantiere c'è un nuovo progetto, in fase di definizione, che prevede l'inserimento in alcune zone della città di opere d'arte da lui già fatte, ma in grande scala. «Non chiamatele installazioni – ci spiega – sono un punto esclamativo in luoghi già bellissimi e che non andrebbero a sostituire ovviamente quelle antiche. Saranno impaginate in maniera da valorizzare il patrimonio preesistente. Le misure saranno molto grandi, 8-10 metri, mentre i materiali saranno metallici o siliconati su cui lavorerò e dipingerò. Sono opere che io ho già fatto e che così troveranno la loro dimensione ideale». Questa, dunque, l'idea, l'inizio del progetto: opere su cui Muzio ha già lavorato da riproporre in un formato molto grande e da mettere a Carrara nelle zone che rappresentano l'identità cittadina. Il tutto, fa sapere, sarà preceduto da un catalogo. Sebastiano Muzio, ricordiamo, ha scritto libri, tra cui appunto l'ultimo “Personaggi apuani. Ieri, oggi e domani” e “In punta di matita. 90 carraresi che fanno immagine”, è vignettista, ha fondato una scuola di aerografo ed è stato docente di Pittura al Liceo Artistico Gentileschi di Carrara. L'artista, peraltro, ha partecipato in esposizioni in gallerie di Pietrasanta e recentemente pure all'Expo d'arte di Pavia, “PaviArt”. (l.ba.)
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